A San Luca la sottosegretaria Boschi. “Lo stato è presente”

SAN LUCA – “Lo stato e le istituzioni ci sono, qui a San Luca, e ovunque. Non ci sono territori in cui lo Stato rinunci a esserci e a combattere una battaglia di legalità contro la ndrangheta. Una battaglia che insieme possiamo vincere. Ed è questo il senso della nostra presenza qui”. A dirlo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, arrivando a San Luca dove stamani è in programma l’inaugurazione del nuovo campo di calcio del paese con una partita tra la Nazionale cantanti e quella dei magistrati. “Oggi diciamo – ha aggiunto la Boschi – che un campo di calcio, lo sport, può essere un modo per superare pregiudizi e discriminazioni ed anche per costruire una società in cui prevalga la legalità sulla criminalità e la parità dei diritti”.

L’appuntamento conclude un progetto sull’educazione alla legalità che ha visto impegnato nei mesi scorsi l’ANM e il CSM nelle scuole della provincia di Reggio Calabria, progetto “supportato” dal governo e in particolare dal suo Dipartimento per le Pari Opportunità perché “legalità significa anche rispetto tra i generi e rifiuto delle discriminazioni di tutti i tipi, per esempio quelle razziali”. La Nazionale Magistrati e quella dei Cantanti, assieme all’Associazione Calciatori, sosterranno il progetto del Campo di Calcio di San Luca: “sarà fondamentale farlo vivere nei prossimi mesi e anni”, ha detto Boschi, anche perché a San Luca la metà dei suoi 4.000 abitanti sono minorenni “e il campo di calcio può essere un luogo di aggregazione”.

“I giovani di San Luca – ha detto ancora – hanno bisogno di pensare in positivo ma anche di concretezza, e del sostegno di tutti”. In tal senso Boschi ha ringraziato anche mons. Nunzio Galantino, segretario della Cei. Palamara ha sottolineato che la partita di calcio, così come l’apertura del campo e l’intero progetto di educazione alla legalità “servono a far capire alla popolazione che l’istituzione non è distante ma vicina ai cittadini”. Ed è significativo che la manutenzione del Campo verrà affidata ai detenuti che fanno parte del progetto di reinserimento sociale degli stessi detenuti. “Il Campo – ha detto Fabrizio Frizzi – è una grande semina per il futuro”.

Simone Perrotta, ha ricordato come anch’egli sia nato e cresciuto in un piccolo Paese della Calabria ed ha sottolineato come in n contesto del genere “sia importante il campo di calcio, che tiene impegnati i ragazzi e gli adulti. Non dimentichiamo che il calcio è uno strumento educativo pazzesco a patto che lo si faccia come si deve”. L’Assocalciatori farà a San Luca anche un Camp a maggio con ex campioni, “perché i bambini hanno bisogno di modelli”. Belli ha ricordato che in 30 anni di attività la Nazionale Calciatori ha raccolto e dovoluto risorse per 90 milioni a sostegno di associazioni piccole e grandi. “Abbiamo giocato – ha sottolineato – non solo per devolvere denaro, ma per sostenere una parola, Pace, che vogliamo portare nelle piccole e grandi realtà”.

Infine Boschi ha sottolineato che i ragazzi delle scuole della provincia arriveranno sui Bus della Polizia di Stato, un gesto “significativo” dopo le scritte comparse a Locri contro le Forze dell’Ordine. “Occorre scegliere da che parte si sta – ha concluso – perché non tutte le parti sono uguali. Ed è importante farlo sin da piccoli”.

“La visita di @meb a #SanLuca è un segnale importante. Uniti per la legalità #noncipieghiamo”. Così su Twitter il deputato Ernesto Magorno, segretario del Pd Calabria e componente della Commissione antimafia, commenta la visita del Ministro Maria Elena Boschi a San Luca per l’inaugurazione del campo di calcio.

“Dobbiamo affrontare la ndrangheta così come si affrontano i contrasti nel calcio, in maniera dura, decisa e determinata”. A dirlo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, intervenendo a San Luca al dibattito che precede l’inaugurazione del nuovo stadio di calcio. “Noi siamo qui oggi – ha aggiunto – per dire che le cose possono cambiare, anche a San Luca. Se l’acquedotto funziona, se le strade sono pulite, se lo stadio c’è, cresce la fiducia, si superano un po’ di pregiudizi. Vogliamo costruire un paese diverso ma per farlo abbiamo bisogno di voi. Ai ragazzi dico che noi ci siamo, ma che c’è bisogno di voi. Pari opportunità significa combattere le divisioni, ma anche ogni forma di violenza e illegalità. Vuol dire anche costruire un Paese in cui c’è parità di diritti e va avanti chi merita. Chi mantiene la precarietà non ci rende liberi”.

“L’inaugurazione del campo sportivo di San Luca è stata una festa gioiosa e piena di spunti di riflessione”. Lo afferma, in una dichiarazione, la deputata di Alternativa popolare Rosanna Scopelliti. “Oggi, il paese e le tante persone oneste che lo abitano – aggiunge – hanno avuto la meglio sulla ndrangheta e finalmente si è parlato di San Luca in termini positivi. Mi auguro che la giornata odierna possa essere l’inizio di un nuovo percorso per i tanti ragazzi che hanno animato gli spalti dello stadio e per tutte quelle persone che credono, vogliono e si battono per una Calabria senza mafie”.

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