Accoglienza da stadio all'Universitâ di Catanzaro per il primo giorno da docente di Francesco Caruso

CATANZARO – Acco­glien­za da sta­dio, con tan­to di ova­zio­ne, per Fran­ce­sco Save­rio Caru­so da par­te degli stu­den­ti che han­no par­te­ci­pa­to alla pri­ma lezio­ne tenu­ta dall'ex lea­der dei No glo­bal di "Socio­lo­gia dell'ambiente e del ter­ri­to­rio" del cor­so di lau­rea in Socio­lo­gia dell'Università di Catan­za­ro. Dopo le pole­mi­che che han­no accom­pa­gna­to l'incarico, Caru­so ha fat­to il suo ingres­so nell'aula del­la facol­tà nel cen­tro sto­ri­co del capo­luo­go cala­bre­se, rac­co­glien­do gli applau­si e le urla "Caru­so, Caru­so" dei ragaz­zi iscrit­ti a segui­re le lezio­ni.

Tut­to si è svol­to sen­za pro­ble­mi. Non c'è sta­ta alcu­na azio­ne pla­tea­le. Il sin­da­ca­to indi­pen­den­te di Poli­zia Coi­sp, che ave­va pre­an­nun­cia­to di voler incon­tra­re Caru­so per donar­gli un estin­to­re avvol­to in un ramo­scel­lo d'ulivo, ha poi desi­sti­to da qual­sia­si pro­te­sta e l'arrivo del docen­te si è svol­to nel­la mas­si­ma tran­quil­li­tà, sot­to l'occhio atten­to del­la Digos. Ad atten­de­re Caru­so, oltre a tan­ti gior­na­li­sti e tele­ca­me­re, gli stu­den­ti del cor­so, che han­no affis­so uno stri­scio­ne con scrit­to "Fuo­ri la poli­zia dall'Università".

"Basan­do­ci su un'idea di uni­ver­si­tà auto­no­ma – è det­to in un volan­ti­no di Socio­lo­gia cri­ti­ca – riman­dia­mo al mit­ten­te il sar­ca­sti­co ben­ve­nu­to al prof. Caru­so, met­ten­do in chia­ro che la cri­ti­ca socia­le è par­te inte­gran­te del­la socio­lo­gia stes­sa. Met­te­re in discus­sio­ne le fon­da­men­ta di que­sta socie­tà non signi­fi­ca cor­rom­pe­re e pla­gia­re le men­ti dei gio­va­ni, ben­sì for­ni­re loro stru­men­ti di ana­li­si e di azio­ne che ogni cit­ta­di­no e ancor più ogni socio­lo­go deve ave­re". "Sono qui per tene­re que­sto cor­so – ha det­to Caru­so apren­do la lezio­ne – cer­can­do di fare di tut­to per­ché si svol­ga nel modo più nor­ma­le e sere­no. Le pole­mi­che le lascia­mo fuo­ri dal­la por­ta".