Agazio Loiero ha scelto il Pd: firmata l'adesione. Il Forum riformista riparte da Chieffallo

Agazio Loiero

Bru­no Gemel­li Ilquotidianoweb.it CATANZARO – L’ex gover­na­to­re Aga­zio Loie­ro ha ade­ri­to al Par­ti­to demo­cra­ti­co. Nel­le pros­si­me ore dovreb­be esse­re uffi­cia­liz­za­ta la deci­sio­ne. Loie­ro è sta­to tra i fon­da­to­ri del Par­ti­to demo­cra­ti­co per poi usci­re dal par­ti­to dopo le varie vicen­de poli­ti­che e le ten­sio­ni inter­ne agli stes­si demo­cra­ti­ci cala­bre­si. Ieri, nei cor­ri­doi del Naz­za­re­no, dove si è tenu­ta la dire­zio­ne nazio­na­le del par­ti­to, si è par­la­to anche di que­sto. È inter­ve­nu­ta alla tri­bu­na del Naz­za­re­no l’on. Enza Bru­no Bos­sio che ha richia­ma­to l’attenzione di Ren­zi sull’esigenza di ripen­sa­re un wel­fa­re moder­no all’interno di un’Europa socia­le, dell’accoglienza, dei dirit­ti. Più in gene­ra­le la poli­ti­ca cala­bre­se ha acce­le­ra­to il pas­so, decli­nan­do e ripro­po­nen­do anche for­me di vin­ta­ge. I socia­li­sti dell’ex dia­spo­ra che si rico­no­sco­no nel Forum Rifor­mi­sta del­la Cala­bria han­no nomi­na­to loro por­ta­vo­ce Leo­pol­do Chief­fal­lo, già asses­so­re regio­na­le e sin­da­co di San Man­go d’Aquino. La loro assem­blea ha sta­bi­li­to di orga­niz­za­re un con­ve­gno per il mese di mar­zo a Cosen­za. Tra gli ispi­ra­to­ri del Forum ci sono gli ex par­la­men­ta­ri Cesa­re Mari­ni e Save­rio Zavet­tie­ri che discu­te­ran­no su “Master­plan, infra­strut­tu­re, urba­ni­sti­ca e dife­sa del ter­ri­to­rio per uni­re la Cala­bria e tener­la anco­ra­ta al Mez­zo­gior­no orien­ta­le”.

Atti­vi e pre­sen­ti nel dibat­ti­to anche Sel – Sini­stra Ita­lia­na che oggi orga­niz­za­no incon­tri sul tema: “È ora di esse­re civi­li”. L’iniziativa più impor­tan­te sarà quel­la di Catan­za­ro, ma altre si ter­ran­no a Cosen­za, Lame­zia Ter­me e Reg­gio Cala­bria. È sta­to rin­via­to al 12 feb­bra­io il con­ve­gno che si dove­va tene­re il 29 gen­na­io a Reg­gio sul tema “Reg­gio ver­so la Cit­tà Metro­po­li­ta­na: oppor­tu­ni­tà, idee e pro­spet­ti­ve” con la par­te­ci­pa­zio­ne del respon­sa­bi­le nazio­na­le degli Enti loca­li di FI, Mar­cel­lo Fio­ri. Le ragio­ni del rin­vio sono sta­te spie­ga­te da Ales­san­dro Nico­lò: «Abbia­mo deci­so di spo­sta­re la mani­fe­sta­zio­ne nazio­na­le sull’Area Metro­po­li­ta­na del­la cit­tà del­lo Stret­to in segno di rispet­to ver­so la mas­si­ma auto­ri­tà del­la Repub­bli­ca. Esse­re pre­sen­ti all’incontro con il Pre­si­den­te Ser­gio Mat­ta­rel­la è, da par­te nostra, un dove­ro­so segno di rispet­to ver­so il supre­mo garan­te del­la Costi­tu­zio­ne e dell’Unità nazio­na­le, soprat­tut­to in que­sto deli­ca­tis­si­mo fran­gen­te in cui il Mez­zo­gior­no e le sue aree più svan­tag­gia­te come la Cala­bria sono alle pre­se con deci­ne di emer­gen­ze socia­li, men­tre si regi­stra un aumen­to del diva­rio pro­dut­ti­vo inci­den­te sul­la stes­sa qua­li­tà del­la vita fra Nord e Sud». Infi­ne, si regi­stra la ripre­sa dell’agibilità poli­ti­ca nel­la pro­pria regio­ne di Nico­la Ada­mo, dopo che la Cor­te di Cas­sa­zio­ne ha annul­la­to sen­za rin­vio il divie­to di dimo­ra in Cala­bria dispo­sto dal giu­di­ce per le inda­gi­ni pre­li­mi­na­ri di Reg­gio Cala­bria nei con­fron­ti del mede­si­mo nell’ambito dell’inchiesta sul­le spe­se dei grup­pi con­si­lia­ri del­la Regio­ne.