Brunori passa alla tv e gira l'Italia con Marcorè

Ilquotidianoweb.it ROMA – Uno è un atto­re mar­chi­gia­no con la pas­sio­ne per la musi­ca, l’altro un can­tau­to­re cala­bre­se. Neri Mar­co­rè e Dario Bru­no­ri sono la stra­na cop­pia pro­ta­go­ni­sta di “Una socie­tà a respon­sa­bi­li­tà limi­ta­ta”, un viag­gio tra can­zo­ni e paro­le, in esclu­si­va per Laef­fe il 20 mag­gio, alla ricer­ca del sen­so di respon­sa­bi­li­tà del­la gene­ra­zio­ne cre­sciu­ta tra gli anni ‘70 e ’80, nell'Italia che cam­bia. Un viag­gio fisi­co – in giro tra Roma e la Cala­bria su un fur­go­ne blu – e un viag­gio sim­bo­li­co, nel­le espe­rien­ze di vita di Dario e del suo “fan” Neri, per­so­nag­gi di spet­ta­co­lo appar­te­nen­ti a mon­di diver­si, ma acco­mu­na­ti da un’origine “pro­vin­cia­le”: cala­bre­se quel­la di Dario, nato a Guar­dia Pie­mon­te­se, nel Cosen­ti­no, e mar­chi­gia­na quel­la di Neri, ori­gi­na­rio di Por­to Sant’Elpidio. Sul­lo sfon­do dei pez­zi più famo­si del can­tau­to­re, tra ricor­di, aned­do­ti rea­li e di fan­ta­sia e situa­zio­ni para­dos­sa­li, emer­go­no desi­de­ri, dub­bi, ansie e sen­si di col­pa dell’italiano-tipo e il suo rap­por­to con la socie­tà, men­tre è mes­sa iro­ni­ca­men­te alla ber­li­na la sua inca­pa­ci­tà ad assu­mer­si le pro­prie respon­sa­bi­li­tà.

Il rac­con­to pren­de le mos­se dal­lo spet­ta­co­lo di tea­tro-can­zo­ne di Bru­no­ri Sas “Bru­no­ri Srl – Una socie­tà a respon­sa­bi­li­tà limi­ta­ta” di cui ripren­de le tema­ti­che prin­ci­pa­li, resti­tuen­do il ritrat­to di un’Italia dove pochi gio­va­ni diven­ta­no adul­ti e trop­pi adul­ti voglio­no resta­re gio­va­ni, tra l’importanza che ogni gior­no le per­so­ne dan­no alle pro­prie pic­co­le fes­se­rie quo­ti­dia­ne – alla pro­pria opi­nio­ne, ai pro­pri gusti, al pro­prio modo di inten­de­re la vita – e la ten­den­za gene­ra­le a dele­ga­re comun­que a ter­zi, a quel­li che con­ta­no, la respon­sa­bi­li­tà di quan­to acca­de nel mon­do, sem­pre alla ricer­ca di un capro espia­to­rio a cui dele­ga­re col­pe e respon­sa­bi­li­tà.

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