Catanzaro verso le elezioni. Presentate quasi tutte le formazioni elettorali che si sfideranno il prossimo 11 giugno

Sergio Abramo

Bru­no Miran­te Quo­ti­dia­no del Sud CATANZARO – I can­di­da­ti a sin­da­co schie­ra­no le trup­pe. Sono sta­te pre­sen­ta­te nel­la, gior­na­te di ieri, qua­si tut­te le for­ma­zio­ni elet­to­ra­li che si sfi­de­ran­no il pros­si­mo 11 giu­gno alle ammi­ni­stra­ti­ve del capo­luo­go. La pri­ma a var­ca­re la soglia del palaz­zo comu­na­le è sta­ta la lista “Catan­za­ro con Abra­mo” diret­ta espres­sio­ne del pri­mo cit­ta­di­no uscen­te. Tra espo­nen­ti poli­ti­ci rima­sti fede­li al sin­da­co e new entry di tut­to rispet­to con una for­te com­po­nen­te fem­mi­ni­le, la lista che fa capo a Ser­gio Abra­mo appa­re par­ti­co­lar­men­te com­pe­ti­ti­va. Così come quel­la di “Catan­za­ro da Vive­re” che fa rife­ri­men­to al sena­to­re Pie­ro Aiel­lo e al con­si­glie­re regio­na­le Sini­bal­do Espo­si­to che, dopo una lun­ga inter­lo­cu­zio­ne tra i ver­ti­ci del par­ti­to di Alfa­no, Alter­na­ti­va popo­la­re (ex Ncd, ndr) e il Pd, ha inte­so far ritor­no nel­la casa madre del cen­tro­de­stra e si pre­sen­te­rà agli elet­to­ri con l’intenzione di bis­sa­re la gran­de mole di con­sen­si incas­sa­ta cin­que anni fa quan­do è risul­ta­ta la lista più vota­ta.

A com­ple­ta­re la rosa dei soste­ni­to­ri di Abra­mo ci sono la lista di For­za Ita­lia del segre­ta­rio pro­vin­cia­le Mim­mo Tal­li­ni, (che per la pri­ma vol­ta dal 1983 non sarà can­di­da­to al con­si­glio comu­na­le) la lista satel­li­te di “Obiet­ti­vo Comu­ne”, Offi­ci­ne del Sud espres­sio­ne dell’ex con­si­glie­re regio­na­le Clau­dio Paren­te e la Fede­ra­zio­ne popo­la­re com­po­sta dal nuo­vo Cdu di Mario Tas­so­ne e dai movi­men­ti “Allean­za per Catan­za­ro” e “Real­tà popo­la­re”. Sei in tut­to le liste che soster­ran­no la cor­sa di Abra­mo, con­tro le die­ci di Enzo Cicon­te. Il can­di­da­to indi­pen­den­te Nico­la Fio­ri­ta (che oggi pre­sen­te­rà il pro­gram­ma elet­to­ra­le) sarà soste­nu­to da tre for­ma­zio­ni civi­che men­tre, come da con­sue­tu­di­ne, il movi­men­to Cin­que stel­le che sostie­ne la pro­fes­so­res­sa Bian­ca Lau­ra Gra­na­to non ha pro­mos­so appa­ren­ta­men­ti e si pre­sen­te­rà con un’unica lista. Tra le com­pa­gi­ni che sono sta­te depo­si­ta­te all’ufficio elet­to­ra­le del capo­luo­go fino alle 20.30 di ieri non figu­ra­no l’Udc, che pro­por­rà le can­di­da­tu­re di alcu­ni pez­zi da novan­ta dell’amministrazione tar­ga­ta cen­tro­de­stra e che, dopo l’implosione del polo di cen­tro e la con­se­guen­te dipar­ti­ta poli­ti­ca dell’aspirante can­di­da­to a sin­da­co Toni­no De Mar­co è con­flui­ta alla cor­te di Cicon­te, e la lista del Pd.

Se è vero che cer­ta­men­te saran­no pre­sen­ta­te que­sta mat­ti­na, soprat­tut­to la lista del Par­ti­to demo­cra­ti­co ha vis­su­to una gesta­zio­ne lun­ga, tor­tuo­sa e ric­ca di osta­co­li. La fede­ra­zio­ne catan­za­re­se dei demo­crat è di fat­to com­mis­sa­ria­ta da quan­do il segre­ta­rio regio­na­le Erne­sto Magor­no ha avo­ca­to a sè i pote­ri che furo­no di Enzo Bru­no. Fino ad una set­ti­ma­na fa il par­ti­to che gover­na la Regio­ne Cala­bria non ave­va prov­ve­du­to alla nomi­na di un respon­sa­bi­le del­la lista. Poi la scel­ta è rica­du­ta sull’ex sena­to­re Dona­to Veral­di, coa­diu­va­to dal respon­sa­bi­le dell’organizzazione regio­na­le, Gio­van­ni Puc­cio. Dopo una com­pli­ca­ta trat­ta­ti­va che non ha sod­di­sfat­to mol­ti diri­gen­ti del par­ti­to che han­no scel­to di can­di­dar­si al fian­co di Nico­la Fio­ri­ta crean­do non pochi malu­mo­ri in casa demo­crat che potreb­be­ro con­clu­der­si con l’espulsione dei “dis­si­den­ti” dal par­ti­to, la lista Pd sarà for­ma­ta, tra gli altri, dai quat­tro con­si­glie­ri comu­na­li uscen­ti (Loren­zo Costa, Vin­cen­zo Capel­lu­po, Saba­ti­no Ven­tu­ra e Fran­co Pas­sa­fa­ro) e dal Capo di gabi­net­to del pre­si­den­te del­la pro­vin­cia Enzo Bru­no, Pino Toma­sel­lo.