Cortina, arrestato per ndrangheta un 23enne originario di Reggio Calabria. Era ricercato per una serie di rapine a mano armata, lavorava in albergo

Corriere.it CORTINA D’AMPEZZO – Era affi­lia­to alla ndran­ghe­ta e ave­va una sfil­za di capi d’imputazione, ma lavo­ra­va tran­quil­la­men­te in un alber­go: arre­sta­to dagli agen­ti del Com­mis­sa­ria­to di Cor­ti­na il 23 enne Danie­le Misia­no, ori­gi­na­rio di Poli­ste­na e respon­sa­bi­le di rapi­na aggra­va­ta, ricet­ta­zio­ne, lesio­ni aggra­va­te e deten­zio­ne e por­to ille­ga­le di arma comu­ne da spa­ro in luo­go pub­bli­co. A suo cari­co, pen­de­va un’ordinanza di custo­dia cau­te­la­re in car­ce­re emes­sa dall’Autorità giu­di­zia­ria di Pal­mi per alcu­ne rapi­ne com­mes­se in Cala­bria. Il gio­va­ne, che si era mos­so insie­me a altri tre com­pli­ci, era da qual­che tem­po irre­pe­ri­bi­le. I poli­ziot­ti del Com­mis­sa­ria­to ampez­za­no lo han­no rin­trac­cia­to e arre­sta­to pro­prio a Cor­ti­na, dove lavo­ra­va per la sta­gio­ne turi­sti­ca inver­na­le.

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