Dall’Argentina in Calabria sulle tracce del “turismo genealogico”

NAPOLI – “In Argentina ci sono 150.000 immigrati italiani ma oltre la metà degli argentini discende da italiani, parliamo di 22 milioni di argentini che hanno sangue italiano, per questo stiamo lanciando il turismo genealogico”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Gustavo Santos, a Napoli per l’inaugurazione della Borsa del Turismo Mediterraneo che ha scelto il Paese sudamericano come ospite d’onore della sua 22ma edizione. “In pratica – ha detto Santos – l’Argentina è un’altra Italia in Sudamerica. E per questo abbiamo deciso che domani, 23 marzo, e poi ogni anno in questa data, sia la giornata del cugino, in cui invitiamo tutti a cercare e scoprire i propri cugini in Argentina e viceversa”. S

antos ha anticipato che Aerolineas Agentinas presenterà domani alla Bmt un programma speciale di sconti per gli italiani che hanno parenti in Argentina, con un biglietto di andata e ritorno da 751 euro, che coinvolgerà “anche Alitalia visto che le due compagnie aeree sono gemellate” ha detto Santos. “In particolare – ha aggiunto Santos – il legame con l’Argentina è particolarmente forte per i napoletani e i calabresi. Il padre del presidente Mauricio Macrì è calabrese, il nostro vicepresidente si chiama Michetti, ha un cognome italiano. Ma penso a Italia-Argentina di domani sera a Manchester: otto giocatori su 11 della formazione argentina hanno origini italiane, da Messi a Otamendi, da Mascherano a Biglia. Anche per questo quando oggi incontrerò il sindaco di Napoli de Magistris gli proporrò un’intesa su programmi di turismo genealogico, che proporremo anche alla Regione Calabria”

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