D’Ascola, da legale di B. alla Giustizia per Renzi

Sen. Nico d'Ascola

Carlo Tecce Ilfattoquotidiano.it NEL GOVERNO ormai non c’è più differenza tra destra e sinistra: sono tutti renziani, anche i parlamentari di Alfano. Per il rimpasto che tra breve il premier Renzi dovrà ratificare, nel minuscolo partito di Angelino Alfano e nella corsa per l’assegnazione dei posti, qualcosa si è mosso: a spuntarla, pare, è Nico D’Ascola. Il responsabile giustizia di Area Popolare (Ncd e Udc) è, infatti, candidato a diventare viceministro alla Giustizia.

images-2A liberargli il posto dovrebbe essere un collega di partito, Enrico Costa, viceministro della Giustizia e destinato a ricoprire la carica di ministro per gli Affari regionali. Si tratta di un posto in più al governo per il partito di Alfano, che arriva dopo la rottura di Gaetano Quagliariello e il ballottaggio tra Dorina Bianchi, pupilla di Alfano, e Gabriele Albertini (ex sindaco di Milano e rappresentante del sistema lombardo, vicino a Comunione e liberazione).

Ma, prima di tutto ciò che aspira ad essere (c’è comunque nulla osta degli alleati di governo), D’Ascola è due cose: un ex berlusconiano, che ha lasciato il partito del Cavaliere per seguire Alfano ed ex socio dello studio romano di Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi. La sua poltrona è stata trapiantata in Ncd su insistenza di Renato Schifani, suo garante politico che non ha mai compromesso i suoi rapporti con Berlusconi. Anzi. La scorsa estate era in procinto di rientrare in Forza Italia. Ma questi, ormai, per il Partito della Nazione sono dettagli.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*