D'Ascola eletto presidente della Commissione Giustizia del Senato

Nico D'Ascola

ROMA – Il sena­to­re di Ncd Nico D'Ascola è sta­to elet­to con 14 voti pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia di Palaz­zo Mada­ma. Il risul­ta­to è arri­va­to alla secon­da vota­zio­ne. Nel­la pri­ma, infat­ti, il par­la­men­ta­re era arri­va­to a quo­ta 13. Ma, come assi­cu­ra il capo­grup­po Rena­to Schi­fa­ni, "D'Ascola alla pri­ma vota­zio­ne non si era vota­to". 5 voti sono anda­ti a Feli­ce Cas­son (Pd). Que­sto il risul­ta­to fina­le del­la secon­da e ulti­ma vota­zio­ne per il rin­no­vo del­le pre­si­den­ze in com­mis­sio­ne Giu­sti­zia di Palaz­zo Mada­ma: Nico D'Ascola 14 voti, Feli­ce Cas­son 7, bian­che 5 e uno per Fran­ce­sco Nit­to Pal­ma. Il sena­to­re del Pd Feli­ce Cas­son e il sena­to­re del M5s Mau­ri­zio Buc­ca­rel­la sono sta­ti elet­ti vice­pre­si­den­ti del­la Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia del Sena­to rispet­ti­va­men­te in quo­ta mag­gio­ran­za e in quo­ta oppo­si­zio­ne. Cas­son è sta­to elet­to con 11 voti men­tre al pen­ta­stel­la­to Buc­ca­rel­la sono anda­ti 13 voti del­la Com­mis­sio­ne.

"L'elezione del caro ami­co Nico D'Ascola alla pre­si­den­za del­la Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia è un segna­le impor­tan­te e soprat­tut­to di fidu­cia per tut­ta la Cala­bria". Lo dichia­ra­no i sena­to­ri di Area popo­la­re Ncd-Udc, Anto­nio Gen­ti­le, Pie­ro Aiel­lo e Gio­van­ni Bilar­di. "E' un pre­mio – aggiun­go­no – a quel­le pro­fes­sio­na­li­tà ed eccel­len­ze che la nostra ter­ra ha in tan­te occa­sio­ni dimo­stra­to di ave­re e di saper valo­riz­za­re. E D'Ascola è figlio di quel­la Cala­bria che pro­du­ce, che sa esal­ta­re le sue qua­li­tà e che è van­to nel Pae­se e nel mon­do. A lui giun­ga­no le nostre feli­ci­ta­zio­ni per il pre­sti­gio­so inca­ri­co, che sia­mo cer­ti saprà rico­pri­re con quel­la com­pe­ten­za, one­stà intel­let­tua­le e sen­so del­le Isti­tu­zio­ni che ha sem­pre dimo­stra­to in ogni occa­sio­ne".

"Lavo­re­re­mo in spi­ri­to di asso­lu­ta col­la­bo­ra­zio­ne ai dise­gni di leg­ge che rive­sto­no prio­ri­tà tem­po­ra­le, anche tenen­do con­to, però, del­la par­ti­co­la­re rile­van­za ovve­ro del­le situa­zio­ni di urgen­za". Lo ha det­to il sena­to­re Nico D'Ascola, neo elet­to pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia del Sena­to. "Ciò a cui ten­go par­ti­co­lar­men­te – ha aggiun­to – è la qua­li­tà dei testi legi­sla­ti­vi. Sia per ragio­ni di rispet­to ai cit­ta­di­ni che ne sono desti­na­ta­ri, sia per pre­ve­ni­re dan­no­si con­flit­ti e con­tro­ver­sie inter­pre­ta­ti­ve. Que­sta, vero­si­mil­men­te, sarà l'ultima Com­mis­sio­ne Giu­sti­zia del Sena­to e la mia inten­zio­ne, come quel­la degli altri com­po­nen­ti, è di lavo­ra­re sfrut­tan­do al mas­si­mo le nostre capa­ci­tà"