Elezioni amministrative a Palmi una “poltrona” per sei candidati

Ivan Pugliese Gazzetta del Sud PALMI — Con il ritiro di Domenico Solano, la situazione relativa alle candidature a sindaco sembra essersi stabilizzata. Salvo sorprese dell’ultimo minuto saranno in sei a contendersi la conquista della poltrona di sindaco. Il termine delle ufficializzazioni è ormai vicino e, nella giornata del 13 maggio, la commissione elettorale insediatasi oggi a Palazzo San Nicola dovrebbe esperire tutti i controlli relativi alle composizioni delle liste e delle firme a supporto. Se anche dopo questa verifica non dovessero sorgere problemi, allora i sei candidati saranno ufficialmente in corsa per la carica di primo cittadino. Avrà così inizio un mese intenso, fatto di incontri (per molti in realtà già avviati da tempo), comizi in piazza Primo Maggio e, immancabili nell’era social, anche di video da condividere sino alla noia sulla più note piattaforme, in primis Facebook.

Sarà una lotta senza quartiere e all’ultimo voto quella che la città di Palmi si appresta a vivere: un numero di candidati a sindaco così elevato, infatti, porterà con se l’inevitabile corsa alla candidatura per la carica a consigliere comunale, situazione che non farà altro che spezzettare ancora di più il voto. La partita, insomma, potrebbe giocarsi su una differenza di poche centinaia di voti tra i due che centreranno il ballottaggio ed i primi degli esclusi. In campo restano Minima Di Certo, candidata che negli ultimi tempi ha incassato diversi sostegni, come quello dei Socialisti Palmesi che hanno annunciato di correre al suo fianco, oltre all’ex candidato a sindaco Renato Vigna. C’è quindi Giuseppe Ranuccio, l’ex consigliere comunale di opposizione sostenuto da una coalizione civica che è stato il primo a scendere in campo già alla fine della scorsa estate. Un movimento senza simboli di partiti che nel tempo ha acquisito sempre più sostegno e consapevolezza dei propri mezzi; Francesco Trentinella, sceso in campo anche lui senza partiti accanto, punta sull’esperienza maturata nel corso delle ultime legislature, prima da assessore allo Sport e Turismo e poi da consigliere comunale di minoranza.

Prosegue la sua corsa anche l’atmale assessore ai Lavori pubblici della giunta Barone, Silvana Misale decisa a condurre in porto diversi progetti che ha curato nel corso del suo mandato dopo l’esperienza di risanamento alla guida della Ppm. Una fittissima agenda di incontri, descrive il percorso che sta portando avanti Pino Ippolito, coordinatore del Circolo Armino, i cui componenti sono stati tra i più acerrimi oppositori extra consiliari dell’attuale amministrazione comunale; quindi la candidatura di Aldo Trimboli, coordinatore del movimento “Spazio Libero”, che nelle ultime settimane ha avviato una serie di incontri con diverse realtà locali per discutere delle più spinose questioni cittadine.

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