Ermete Realacci (Pd) lancia una raccolta di firme per candidare al Nobel per la Pace Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa

ROMA – "Il sin­da­co Giu­si Nico­li­ni si è distin­ta sin dal suo inse­dia­men­to per aver por­ta­to avan­ti con deter­mi­na­zio­ne e gene­ro­si­tà, insie­me alla comu­ni­tà di Lam­pe­du­sa, una poli­ti­ca di acco­glien­za ver­so i migran­ti che sbar­ca­no sull'Isola, con alle spal­le sto­rie ter­ri­bi­li, in cer­ca di spe­ran­za. Un'umanità e un corag­gio che fan­no ono­re all'Italia e all'Europa su una fron­tie­ra deli­ca­ta e dif­fi­ci­le, che met­te alla pro­va la nostra civil­tà. Lei e tut­ta l'isola di Lam­pe­du­sa meri­ta­no il Nobel per la Pace. Per que­sto ho deci­so di avan­za­re la sua can­di­da­tu­ra per il 2018, avvian­do da oggi una rac­col­ta fir­me tra i par­la­men­ta­ri, che han­no la pos­si­bi­li­tà di fare la proposta.L'impegno straor­di­na­rio del sin­da­co Nico­li­ni è sta­to appe­na rico­no­sciu­to dall'Unesco che le ha asse­gna­to il pre­sti­gio­so e meri­ta­tis­si­mo Hou­phouet-Boi­gny Pri­ze per la ricer­ca del­la pace". Lo affer­ma Erme­te Rea­lac­ci, pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne Ambien­te Ter­ri­to­rio e Lavo­ri Pub­bli­ci del­la Came­ra, lan­cian­do la rac­col­ta di fir­ma tra i par­la­men­ta­ri per la can­di­da­tu­ra del sin­da­co Giu­si Nico­li­ni al pre­mio Nobel per la Pace.