Ex tribunale di Rossano Calabro, l’11 maggio protesta davanti al Quirinale

Informazione & Comunicazione Comunicato ROSSANO CALABRO – Il coordinamento interforze del territorio al lavoro per organizzare la protesta nella capitale per chiedere verità e giustizia sulla chiusura del Tribunale di Rossano, accolte esigenze e consigli dei rappresentanti delle realtà che lo compongono ha fissato la data per la manifestazione a Roma in piazza del Quirinale: 11 maggio 2017. Si partirà alla sera del 10 maggio (orario orientativo ore 23) per giungere a destinazione in tempi congrui per dar vita alla manifestazione di protesta. Partecipata e proficua la riunione operativa di stamane del coordinamento tenutasi presso la ex delegazione comunale di Rossano. Già da oggi partirà la campagna di adesione così da poter definire il numero dei partecipanti e le azioni di protesta. Ogni rappresentante dei singoli gruppi, movimenti, associazioni e partiti si è assunto il compito di raccogliere le adesioni dei propri appartenenti e si è concordato un nuovo incontro per il 22 aprile 2017 alle ore 10:30, sempre presso la ex Delegazione municipale dello scalo di Rossano per fare il punto della situazione.

La fase operativa, tuttavia, non si esaurisce con la mera raccolta di adesioni, che resta preziosa e indispensabile, ma prevede una serie di iniziative tese a scardinare quel muro di indifferenza che sembra ergersi giorno dopo giorno nelle coscienze delle popolazioni di un territorio vessato e defraudato. Si parte dall’aspetto istituzionale. L’associazione “Basta vittime sulla 106” si è assunta il compito di contattare in maniera capillare e minuziosa tutti i rappresentanti parlamentari, regionali e provinciali del territorio, nonché, ancora una volta i sindaci del comprensorio afferente all’ex circoscrizione del Tribunale di Rossano. Ad inizio settimana sarà inoltrata in maniera ufficiale una richiesta di incontro al Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, affinché oltre a palesare il suo sostegno o meno nei confronti solo dell’iniziativa, si attivi per interessare della vicenda il ministro dell’interno Marco Minniti che per altro fa parte della deputazione calabrese. Infine, si sta predisponendo in queste ore una apposita locandina per dare vita ad una campagna informativa attraverso i social che sarà parallelamente diffusa assieme ad uno spot televisivo. Porte aperte alle adesioni, chiunque volesse può far parte del coordinamento.

Per chi volesse partecipare è possibile contattare il numero 338.9645518 o i seguenti soggetti: Aiga (Associazione Giovani Avvocati), Fna (Federazione nazionale agricoltori), Movimento “Coraggio di cambiare”; Movimento “RossanoPulita”, Fdi-An, Pd, Unione Coltivatori italiani territoriale e provinciale, Forza Italia, Sindacato di Polizia Les, Sindacato Usb, Movimento “Rossano Prima di tutto”, “Patto Sociale”, lista civica “Mascaro Sindaco”, Associazione “Basta vittime 106”, Sinistra italiana, Movimento “RossanoFutura”, Pci, Precari di giustizia (Fp-Cgil), Gav, Anpi – delegazione di Rossano, “Centro Studi Calybitense Nostrun”, “Cenacolo degli Artisti della Sibaritide per il Codex”, “Zolfara nel Cuore”, Camera Civile “Corigliano/Rossano, movimento “Amici della Fossa – Valle del Trionto”, “Movimento per la vita” di Rossano, Unione Giuristi Cattolici italiani, partito “I Verdi”, partito “Noi con Salvini”, movimento “Italia del Meridione”, il gruppo “Rossano 5 Stelle”.

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