Ferrovie turistiche, un’occasione persa. “Andare Oltre” critica l’esclusione della tratta Cinquefrondi-Gioia Tauro

Flavia Bruzzese Gazzetta del Sud CITTANOVA — Il movimento “Andare Oltre” lamenta l’esclusione della dismessa tratta ferroviaria Cinquefrondi-Gioia Tauro, che interessa anche il territorio cittadino, dal disegno di legge inerente le ferrovie turistiche. «Un tempo — evidenzia il presidente del movimento Domenico Fonti — i paesi interni come Cittanova erano collegati alla centrale stazione ferroviaria di Gioia Tauro con le storiche “littorine” ormai dismesse. Sorprende che oltre alla tratta Cosenza-San Giovanni in Fiore, unico percorso ferroviario individuato dal progetto sulle ferrovie turistiche, non sia stata inserita anche la tratta che partendo da Cinquefrondi lambisce i maggiori centri della Piana, terminando il suo percorso a Gioia Tauro, stante la notevole valenza paesaggistica del tratto ferrato che dal mare si inerpica sino a toccare le pendici aspromontane».

Secondo “Andare Oltre”, l’amministrazione «ha perso l’occasione di dimostrare con i fatti un chiaro interesse politico a favore dello sviluppo del territorio». L’inserimento della tratta dismessa nel progetto delle “Ferrovie turistiche”, più che la realizzazione di una pista ciclabile prospettata di recente, consentirebbe «di inoltrarsi all’interno di un territorio composto da scorci paesaggistici di elevata qualità e che consentirebbe, tra l’altro, di valorizzare e visitare i vecchi frantoi dislocati lungo il tratto della linea ferrata, con un rapporto costi/ benefici migliore rispetto alla realizzazione di una pista ciclabile». Il Movimento chiede all’amministrazione comunale «di attivare le procedure utili all’inserimento della tratta dismessa nel progetto di legge “Ferrovie turistiche”».

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