Filt-Cgil contro la giunta regionale: «Sta disattendendo gli impegni sulla Port Agency»

Michele Albanese Quotidiano del Sud GIOIA TAURO – La Giunta Regionale starebbe disattendendo gli impegni sulla port agency di Gioia Tauro e non risponderebbe ad una richiesta di incontro avanzata dalla Filt-Cgil Calabria e della Piana di Gioia Tauro per affrontare la delicata situazione dei 377 lavoratori che ancora non hanno potuto fare nemmeno una giornata di lavoro. Lo denunciano i segretari regionale e comprensoriale della Filt Cgil Nino Costantino e Mimmo Laganà. «Dalla Giunta regionale vogliamo sapere, tra le altre cose, – si legge in una nota – quali provvedimenti ha assunto rispetto al piano di formazione dei lavoratori collocati alla Port Agency». Uno degli impegni che la Regione Calabria si era assunto, sottoscrivendo nel protocollo di intesa del 27 luglio 2017 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, era il percorso di formazione e riqualificazione del personale.

«Ma ad oggi La Regione non ha assunto nessuna decisione in tal senso e se l’ha assunta non è stata portata a conoscenza delle Organizzazioni sindacali. Gli impegni vanno mantenuti soprattutto quando c’è la possibilità di favorire processi di occupazione. Nel Terminal auto, – spiegano Costantino e Laganà – i lavoratori del terminalista Atgt spesso entrano in sofferenza a causa di un carico di lavoro che non può essere espletato con il solo straordinario ma appunto con richiesta di nuova manodopera. Quella manodopera, cioè, per cui si è firmato un accordo presso la Presidenza del Consiglio e che è stato finanziato con circa 40 milioni di euro per tre anni. Ma noi non vogliamo assistenza. Quei lavoratori devono ritrovare la possibilità di essere rioccupati. Nel caso del terminalista Atgt non è stato possibile chiamare al lavoro le persone collocate in Agenzia perchè non erano adeguatamente formate nel lavoro di movimentazione auto. Ancora più preoccupante è la situazione del gateway ferroviario, la cui apertura dovrebbe essere prevista per agosto/settembre 2018, e che quindi evidenzia un pesante ritardo con il rischio concreto di non poter inserire i lavoratori dell’agenzia».

Per la Filt Cgil, «risulta del tutto evidente, quindi, che un piano di formazione immediato e specifico è indispensabile per le attività presenti e future dell’area portuale. Per questo occorre che la Regione mantenga l’impegno assunto e per questo, oltre che per il resto, abbiamo chiesto l’incontro alla Regione. Per il Porto si deve aprire adesso la base della realizzazione degli impegni e noi saremo attenti a verificare che siano rispettati e che tutti gli obiettivi vengano raggiunti. In caso contrario denunceremo pubblicamente i ritardi anche perchè sul porto di Gioia non è permesso più a nessuno scherzare né utilizzarlo solo a fini elettorali. Sia Oliverio a farsi garante della riunione con i sindacati perchè è stato lui a firmare per conto della Regione l’accordo a Roma».

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