Frodi creditizie: 399 casi in Calabria nella prima metà del 2015

Giornaledicalabria.it CATANZARO – Quel­lo del­le fro­di cre­di­ti­zie, per­pe­tra­te attra­ver­so un fur­to di iden­ti­tà e il suc­ces­si­vo uti­liz­zo ille­ci­to dei dati per­so­na­li e finan­zia­ri altrui per otte­ne­re cre­di­to o acqui­si­re beni con l’intenzione pre­me­di­ta­ta di non rim­bor­sa­re il finan­zia­men­to e non paga­re il bene, è un feno­me­no che sem­bra non cono­sce­re cri­si per quan­to si regi­stri una fles­sio­ne rispet­to al pre­ce­den­te perio­do di rile­va­zio­ne. I casi sti­ma­ti a livel­lo nazio­na­le nel I seme­stre 2015 sono risul­ta­ti esse­re qua­si 8.000. Al con­tem­po si è regi­stra­to un aumen­to di cir­ca il 2% dell’importo medio fro­da­to, atte­sta­to­si a 5.952 euro. Que­ste le prin­ci­pa­li evi­den­ze con­te­nu­te nell’Osservatorio CRIF sui fur­ti di iden­ti­tà e le fro­di cre­di­ti­zie. Per quan­to riguar­da nel­lo spe­ci­fi­co la Cala­bria, nei pri­mi 6 mesi del 2015 sono sta­ti rile­va­ti 399 casi dato che col­lo­ca la regio­ne al 9* posto nel­la gra­dua­to­ria nazio­na­le capeg­gia­ta dal­la Cam­pa­nia.

Il mag­gior nume­ro di casi è sta­to regi­stra­to nel­la pro­vin­cia di Cosen­za, con 140 fro­di, segui­ta da Reg­gio Cala­bria, con 118. È sta­ta però la pro­vin­cia di Cro­to­ne ad aver fat­to segna­re la cre­sci­ta più con­si­sten­te rispet­to all’anno pre­ce­den­te, con un elo­quen­te +45,0%. “Le fro­di cre­di­ti­zie sono un feno­me­no che non cono­sce cri­si e, anzi, i cri­mi­na­li sem­bra­no diven­ta­re sem­pre più pro­fes­sio­na­li, inven­tan­do con­ti­nua­men­te nuo­ve moda­li­tà di truf­fe sia su Inter­net sia nel mon­do rea­le, per otte­ne­re dati per­so­na­li con cui com­pie­re fur­ti d’identità fina­liz­za­ti ad acqui­sta­re beni e ser­vi­zi – com­men­ta Bea­tri­ce Rubi­ni, Diret­to­re del­la linea Mister­Cre­dit di CRIF -. Altro aspet­to degno di nota è rap­pre­sen­ta­to dal lega­me tra le zone in cui le per­so­ne ten­do­no mag­gior­men­te a sot­to­va­lu­ta­re que­sto tipo di fro­de, nel­lo spe­ci­fi­co il Nord Ove­st del pae­se secon­do una recen­te rile­va­zio­ne cam­pio­na­ria, e l’incremento del feno­me­no. Ad ogni modo, nes­su­no può dir­si vera­men­te al ripa­ro dal rischio di subi­re una fro­de ma soprat­tut­to tra gli over 40, che rap­pre­sen­ta­no la cate­go­ria in cui si regi­stra il mag­gio­re incre­men­to nel­la vit­ti­miz­za­zio­ne, sareb­be impor­tan­te una pre­sa di coscien­za e la con­se­guen­te ado­zio­ne di com­por­ta­men­ti vir­tuo­si”.