Fusione di Comuni, ora ci provano in cinque. Riunione ad Anoia del comitato per la conurbazione

Attil­lo Ser­gio Gaz­zet­ta del Sud ANOIA — Il comi­ta­to per la conur­ba­zio­ne "Una Nuo­va Cit­tà", nell'ambito del per­cor­so di sen­si­bi­liz­za­zio­ne ha incon­tra­to ad Ano­ia i rap­pre­sen­tan­ti dell'associazione socio­cul­tu­ra­le "Sino". L'incontro, con­trad­di­stin­to da un cli­ma di cor­dia­li­tà e da vivo inte­res­se, ha avu­to con l'obiettivo di crea­re mag­gio­re siner­gia nel­la rea­liz­za­zio­ne del pro­get­to, da tem­po avvia­to, del­la crea­zio­ne di un gran­de cen­tro urba­no di cir­ca 30mi­la abi­tan­ti gra­zie alla fusio­ne di 5 Comu­ni: Poli­ste­na, Cin­que­fron­di, Ano­ia, Meli­cuc­co e San Gior­gio Mor­ge­to.

All'incontro, mol­to par­te­ci­pa­to, han­no pre­so par­te Miche­le Con­dò (pre­si­den­te di "Sirio") e per il Comi­ta­to per la conur­ba­zio­ne Raf­fae­le Man­fe­ro­ce (pre­si­den­te ono­ra­rio), Enri­co Mar­va­si Alba­ne­se (vice pre­si­den­te), Aldo Poli­se­na, Ange­lo Sciot­to, Fran­co Tro­pea­no e Giu­sep­pe Mesia­no. «È un'idea, quel­la del­la costru­zio­ne di una nuo­va cit­tà — ha affer­ma­to Con­dò — che nasce da lon­ta­no e già noi, come asso­cia­zio­ne, nel 1999, lan­ciam­mo la pro­po­sta». Per Man­fe­ro­ce «il momen­to è posi­ti­vo, per­ché i Comu­ni sten­ta­no a garan­ti­re i ser­vi­zi essen­zia­li e sta nascen­do, in Cala­bria, un pro­prio e vero movi­men­to che pun­ta a crea­re diver­se nuo­ve real­tà urba­ne». Infat­ti, lo scor­so 5 mag­gio è nata la nuo­va real­tà urba­na Casa­li del Man­co, in pro­vin­cia di Cosen­za, ori­gi­na­ta dal­la fusio­ne di 5 Comu­ni. Inol­tre la stes­sa cit­tà di Cosen­za ha dato avvio all'iter per la fusio­ne con Ren­de, e la Regio­ne ha dato l'assenso per il refe­ren­dum per la nasci­ta di una nuo­va cit­tà tra Ros­sa­no e Cori­glia­no.

Nel cor­so dell'incontro svol­to­si ad Ano­ia è sta­to ricor­da­to che il pro­ces­so per la costru­zio­ne di nuo­ve real­tà ammi­ni­stra­ti­ve nasce soprat­tut­to per i van­tag­gi eco­no­mi­ci, cul­tu­ra­li e turi­sti­ci pre­vi­sti dal­la legi­sla­zio­ne nazio­na­le ed euro­pea. «È pas­sa­to un anno —ha ricor­da­to Poli­se­na — dac­ché abbia­mo uffi­cia­liz­za­to la pre­sen­za del Comi­ta­to e mol­te ini­zia­ti­ve si sono rea­liz­za­te per sen­si­bi­liz­za­re i cit­ta­di­ni, in vista del­la pro­po­sta di refe­ren­dum con­sul­ti­vo che il Comi­ta­to inten­de avan­za­re al più pre­sto». Ad avvi­so di Tro­pea­no «è neces­sa­rio apri­re, quan­to pri­ma, il con­fron­to con le ammi­ni­stra­zio­ni pub­bli­che per veri­fi­ca­re la dispo­ni­bi­li­tà ad un lavo­ro comu­ne per crea­re una nuo­va cit­tà». Con­tri­bu­ti al dibat­ti­to sono giun­ti anche da Enri­co Mar­va­si Alba­ne­se, Gior­gio Castel­la, Ange­lo Sciot­to Pie­tro Pino, Fran­ce­sco Cori­glia­no e Dani­lo Bruz­ze­se.

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