“Giorgio Leone. Un singolare percorso tracciato nella storia dell’arte”. Una mostra a Palazzo Arnone di Cosenza

Giorgio Leone

Polo museale della Calabria, Comunicato COSENZA – Venerdì 12 maggio 2017, alle ore 9.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, ha promosso una giornata di studi dedicata a Giorgio Leone, noto storico dell’arte prematuramente scomparso, dal titolo: “Giorgio Leone. Un singolare percorso tracciato nella storia dell’arte”. Molte le personalità del mondo della cultura e delle istituzioni che hanno aderito all’evento per ricordare lo studioso appassionato, originale e instancabile che ha dato lustro alla Calabria e non solo.

Programma: Ore 9.30: saluti istituzionali Ore 10.30: intitolazione Salone Seguiranno le seguenti relazioni: Ore 11.00 Giorgio Ceraudo: L’impegno di Giorgio Leone in favore del patrimonio artistico calabrese: prime riflessioni Ore 11.30 Rossella Vodret: Per Giorgio:il “Pasce oves meas” di Baciccio dalla collezione Di Francia alla Galleria Nazionale di Cosenza Ore 12.00 Salvatore Abita: Giorgio Leone e l’arte sacra in Calabria Ore 12.30 Daniela Porro: L’attività di Giorgio Leone nell’ambito della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale di Roma Ore 15.00 Filippo Burgarella: Lo studio di Giorgio Leone sulla Stauroteca di Cosenza Ore 15.30 Giuseppe Valentino: Una traccia indelebile per la valorizzazione dell’opera pretiana e del patrimonio  artistico di Taverna Ore 16.00 Giovanna Capitelli: Uno storico dell’arte all’università: arte e territorio Nel corso della manifestazione gli sarà intitolato il Salone delle Udienze.

Curioso, attento cultore della storia dell’arte per vocazione e formazione, viene assunto nel 1982 dal ministero per i Beni e le attività culturali nella Soprintendenza per i beni ambientali, artistici della Calabria di Cosenza. Trasferito a Roma nel 2006, presta la sua attività in diversi uffici del ministero fino a ricoprire la carica di direttore della Galleria nazionale d’Arte antica di Palazzo Corsini. Così come in Calabria continua, durante il periodo romano, la sua infaticabile attività di ideatore, curatore o organizzatore di numerose mostre, eventi e manifestazioni di grande respiro in Italia e all’estero che hanno ricevuto notevoli consensi e apprezzamenti: San Paolo del Brasile, Cuba, Belo Horizonte, Brasilia, Buenos Aires, Pechino solo per citarne alcune.

Dal 1992 e fino al 2016, affianca all’impegno ministeriale la docenza nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria per i corsi di: “Arte e Territorio”, “Diagnostica per i beni culturali” ed “Esercitazioni di Storia dell’Arte”. Autore di numerosi libri, saggi, atti di convegni, cataloghi di mostre, prefazioni e recensioni e articoli sulla cultura artistica calabrese, dal Medioevo fino all’Ottocento, Giorgio Leone continua la sua prolifica attività di ricerca e studio, durata più di trent’anni, anche durante il soggiorno romano con prestigiose pubblicazioni scientifiche sulle Icone di Roma e del Lazio, su Caravaggio, Francesco Cozza e, soprattutto, Mattia Preti. Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta, Cavaliere dell’Ordine al Merito e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: queste alcune delle prestigiose onorificenze che gli sono state conferite per il notevole rigore scientifico e la sua intensa attività di storico dell’arte.

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