I 5.000 di Cotronei, il paesino calabrese che sogna Steven Tyler degli Aerosmith

Steve Tyler

Gia­co­mo Tali­gna­ni Repubblica.it NONNA FRIDA ha già la ndu­ja pron­ta. Il cugi­no Nino, l’avvocato che cono­sco­no tut­ti, con­ti­nua a scri­ve­re in Ame­ri­ca e spe­ra­re. I gio­va­ni, dal­la par­roc­chia al cen­tro sto­ri­co del­la Gria, non par­la­no d’altro e incro­cia­no le dita. Fra gli oli­ve­ti del­la Sila c’è un pic­co­lo pae­se dove è par­ti­to un sogno: orga­niz­za­re un gigan­te­sco con­cer­to del loro benia­mi­no, Ste­ven Vic­tor Tal­la­ri­co, in arte Ste­ven Tyler, lea­der degli Aero­smith, rock­star inter­na­zio­na­le fra i 100 miglio­ri can­tan­ti di tut­ti i tem­pi (secon­do la rivi­sta Rol­ling Sto­ne). Cotro­nei lo cono­sce bene, Ste­ven. Nipo­te di Gio­van­ni Tal­la­ri­co, musi­ci­sta cotro­nel­la­ro emi­gra­to negli Sta­tes, tre anni fa in una cal­da esta­te cala­bra la rock­star, oggi 67en­ne e non­no a sua vol­ta, arri­vò a sor­pre­sa in pae­se per ricer­ca­re le sue ori­gi­ni e incon­tra­re i cugi­ni.

Il pae­sel­lo di 5.000 ani­me che cam­pa fra cen­tra­li idroe­let­tri­che e mez­za doz­zi­na di case di ripo­so andò in deli­rio. Il macel­la­io con­ser­va gelo­sa­men­te le foto scat­ta­te fra le sal­sic­ce, gli altri han­no anco­ra negli occhi quel­la vol­ta che si mise­ro a can­ta­re tut­ti insie­me I Don’t Wan­na to Miss a Thing. Ma poi, come nel­le favo­le, Ste­ven spa­rì per tor­na­re a New York. Qual­che gior­no fa però, sui net­work Esqui­re e Vir­gin, il front­man degli Aero­smith è improv­vi­sa­men­te tor­na­to a cele­bra­re il suo amo­re per la Cala­bria rila­scian­do una dichia­ra­zio­ne che a Cotro­nei ha inne­sca­to la mic­cia di un sogno. “La Cala­bria è bel­lis­si­ma, pro­fon­da, pie­na di gen­te gene­ro­sa, dispo­ni­bi­le. Per non par­la­re del­la cuci­na loca­le. Ho capi­to che i con­ter­ra­nei di mio non­no Gio­van­ni e di mio padre Vit­to­rio sono per­so­ne straor­di­na­rie. Spe­ro di tor­nar­ci pre­sto, maga­ri per un gran­de con­cer­to”. Apri­ti cie­lo.

Dopo que­ste paro­le, rilan­cia­te velo­ce­men­te sui social net­work, in pae­se non si par­la d’altro. L’avvocato Anto­ni­no Gras­si, cugi­no alla lon­ta­na di Ste­ven, ha impu­gna­to il tele­fo­no e ini­zia­to sen­za sosta a chia­ma­re in Ame­ri­ca. Il sin­da­co, Nico­la Bel­ca­stro, ha subi­to rice­vu­to la tele­fo­na­ta dal pre­si­den­te del­la regio­ne Mario Oli­vie­ro: “Invi­to uffi­cial­men­te Ste­ven per il con­cer­to, sareb­be per noi un vero pia­ce­re”. Tut­ta la mac­chi­na orga­niz­za­ti­va è già par­ti­ta. Un po’ come Cese­na, che è riu­sci­ta a por­ta­re in Emi­lia Roma­gna i Foo Fighters per uno straor­di­na­rio live, ades­so anche a Cotro­nei è leci­to spe­ra­re. “Fare­mo di tut­to per aver­lo qui, anche con la figlia Liv”, rac­con­ta ecci­ta­to Adol­fo Gras­si, cugi­no alla lon­ta­na di Tyler e nipo­te di Fri­da, oggi non­na di 85 anni e paren­te più stret­ta dell’artista (sono cugi­ni).

“Quan­do nel 2013 ven­ne in pae­se fu una gran­de festa, andam­mo a man­gia­re maia­le nero sul­la Sila. Il rap­por­to con la non­na, che di fat­to è sua cugi­na, era stra­no ma affet­tuo­so, si dava­no baci e abbrac­ci”. Gli anzia­ni non cono­sce­va­no quel ragaz­zo con gli occhi truc­ca­ti che veni­va da lon­ta­no ma basta­ro­no due soli gior­ni per ricrea­re un’atmosfera fami­glia­re indi­men­ti­ca­bi­le, anche per Ste­ven, che per l’occasione si fece fuo­ri mez­zo chi­lo di ndu­ja. “Sap­pia­mo che per gli Aero­smith – rac­con­ta anco­ra Adol­fo – potreb­be esse­re uno degli ulti­mi con­cer­ti (il 25 gen­na­io esce l’album Red Whi­te & You, ndr). Dob­bia­mo affret­tar­ci. Se venis­se­ro a suo­na­re qui sareb­be il più gran­de even­to musi­ca­le di tut­ta la Cala­bria. Per ora pos­sia­mo solo imma­gi­nar­ce­lo ma lo fac­cia­mo con tut­te le nostre for­ze”.

Un’idea, spie­ga­no dal pae­se, è quel­la di rea­liz­za­re il con­cer­to “maga­ri gra­tui­to” diret­ta­men­te sul­la Sila, nel­la zona di qual­che vil­lag­gio con gran­di spia­na­te e pos­si­bi­li­tà di par­cheg­gi. “I pro­ble­mi più gran­di sono logi­sti­ci e di ordi­ne pub­bli­co. Que­sto è un pae­se dav­ve­ro pic­co­lo, ci sono anche pochi hotel… ma non mol­lia­mo”. Ste­ven, che quan­do in tv par­la di Cala­bria si mas­sag­gia la pan­cia pre­gu­stan­do “car­ne e spa­ghet­ti” e loda le don­ne ita­lia­ne, nel 2010 rice­vet­te la cit­ta­di­nan­za ono­ra­ria di Cotro­nei men­tre si tro­va­va a Mestre, dove suo­nò all’Heiniken Jam­min' Festi­val indos­san­do la maglia azzur­ra col nome “Tal­la­ri­co”.

Fu lì che incon­trò par­te dei suoi tan­ti cugi­ni con cui ini­ziò a strin­ge­re rap­por­ti. Da allo­ra fra paren­ti e resi­den­ti è nata per la rock­star una sana mania, con tan­to di “Ste­ven Tyler fan club Cotro­nei” su Face­book. Per que­sto “ria­ver­lo giù sareb­be paz­ze­sco. La trat­ta­ti­va è ini­zia­ta, spe­ria­mo bene”. È anco­ra trop­po pre­sto per fis­sa­re una data ma se il cugi­no Ste­ven venis­se già que­sta esta­te per l’anziana Fri­da ci sareb­be un altro sogno da rea­liz­za­re: maga­ri cono­sce­re il ter­zo­ge­ni­to di Liv, figlia del can­tan­te, che pochi gior­ni fa ha annun­cia­to di esse­re nuo­va­men­te in dol­ce atte­sa. In fon­do, è soprat­tut­to una que­stio­ne di fami­glia.