Marina di Gioiosa Jonica, nessun allarme radioattività

Quotidiano de Sud MARINA DI GIOIOSA JONICA – Dubbio massa bianca: l’Arpacal scongiura il pericolo ma il Comune non si sorprende. La sostanza non identificata ritrovata sulla spiaggia di Marina di Gioiosa, e per la quale è stata predisposta da qualche giorno la delimitazione della zona, non desta timore in quanto ad alterazioni radiometriche del fondo naturale. E’ un primo responso inoltrato dal Laboratorio Fisico del Diparti mento reggino dell’Arpacal, scaturito dalle analisi effettuate sui campioni di materiale prelevati subito dopo l’allarme.

I 30 centimetri di diametro del blocco informe avevano destato sospetti e allusioni ma l’agitazione era rientrata nel giro di poche ore, subito dopo il sopralluogo effettuato dall’ingegnere Alberto Belvedere insieme al personale dei Vigili del Fuoco e quello dell’Nbcr, acronimo di nucleare, biologico, chimico e radiologico. Una prima attenta osservazione della simil pietra tra il bianco e il grigiastro lasciava pensare ad un composto saponaceo, come già riportato su queste pagine, molto vicino all’effetto della soda trattata a freddo o a caldo per dare forma al detergente fatto in casa. Oggi non se ne ha la certezza ma almeno è stata scansata la peggiore delle ipotesi.

Le analisi complete daranno delucidazioni in merito alla sabbia raccolta in profondità ma si tratta di approfondimenti radiometrici che richiedono più tempo. L’assessore Giuseppe Coluccio ha ribadito la sensibilità dell’amministrazione Vestito in ordine alle tematiche ambientali, chiedendo ai cittadini costante fiducia e collaborazione per agire sempre in maniera tempestiva su tutti i casi comunali. I laboratori fisico e chimico diretti dalla dottoressa Giovanna Belmusto rilasceranno i nuovi referti durante la settimana.

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