Michele Emiliano (Pd) a Castrovillari: “Serve un Ulivo 4.0”

Michele Emiliano

CASTROVILLARI – “Mi auguro che il buonsenso prevalga e che soprattutto vi sia un’intesa politica sui contenuti. Capisco che in questo momento Mdp pensi che è preferibile una corsa elettorale con Sinistra Italiana che escluda il rapporto con il Pd. Io ovviamente sono dell’idea che l’unica forma attraverso la quale il grande fronte progressista può provare a governare l’Italia e non essere sopraffatto dalle destre o dai 5 stelle è quello di avere un progetto comune di centrosinistra, direi un Ulivo 4.0”. Lo ha detto Michele Emiliano, parlando con i giornalisti a Castrovillari.

“Un ulivo 4.0 – ha aggiunto – che abbia dentro tutti coloro che vogliono aderire a un progetto di governo che è poi la formula che governa la Puglia. Quindi una formula che conosco bene, che vada dall’Udc fino a Sinistra Italiana. Ma debbo dire che ci stanno lavorando tutti poco, male e con poca convinzione. Ho l’impressione che sia Renzi, che D’Alema che Bersani che Frantoianni in realtà preferiscono andare da soli, perché ognuno deve, probabilmente, o pensa che in questo modo il proprio partito avrà risultati. Io continuo a pensare che questo sia un errore grave e devo dire, però, che Renzi ha fatto almeno formalmente quello che gli avevamo chiesto, cioè di provare ad allargare questa coalizione. La risposta per ora è negativa. Spero che i tentativi di Fassino di ricostruire il centrosinistra siano premiati nei giorni che ci rimangono. Non c’è più molto tempo e continuo a pensare che un centro sinistra diviso rischia di rimanere schiacciato dagli altri due poli”.

“Il Pd arriva alle elezioni indebolito e con grande difficoltà. Nonostante la nostra componente faccia parte della minoranza del partito, vogliamo dare una mano al partito anche se in questo momento ha una guida che non è quella che noi non avremmo voluto. In un partito ci sono i congressi, ci sono le primarie. C’è chi vince e c’è chi perde. E chi perde non butta il tavolo all’aria per esigenze personali”. Michele Emiliano si sofferma sul suo rapporto col Pd e con Matteo Renzi. Emiliano é arrivato nel capoluogo del Pollino per stringere un patto federativo tra “Fronte democratico”, la componente di cui é leader, e “Piazza Dem”, che fa capo a Maria Saladino, che é stata candidata col Pd alle ultime elezioni europee.

“Siamo qui – ha aggiunto Emiliano – innanzitutto per difendere il Paese, l’Italia, il Mezzogiorno. Mariella Saladino é una delle personalità politiche più interessanti che io abbia conosciuto in questo periodo in cui ho varcato i confini della Puglia. Siamo qui, quindi, per fare il nostro dovere di militanti del più grande partito della sinistra italiana”. “E, ovviamente – ha sottolineato ancora il leader di Fronte democratico – lo stiamo facendo in Calabria perché noi pensiamo che è nei luoghi dove le cose sono più difficili che bisogna impegnarsi di più. La Calabria, la Puglia, la Campania, il Mezzogiorno in generale, sono il luogo della sfida e quindi Piazza Dem, che pure è un’area del Pd che riguarda l’intero Paese, è per Fronte Democratico uno dei principali interlocutori”.

“Minimizzare o negare, in situazioni come questa, è sempre sbagliato. La Calabria degli onesti, la Calabria laboriosa, sa bene che la ndrangheta c’è ed è anche capace di esprimere un’azione collusiva con settori della politica, dell’economia, della società e delle stesse istituzioni”. Lo ha detto l’ex presidente della Commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Lumia, parlando con i giornalisti a Castrovillari, dove insieme a Michele Emiliano, ha partecipato all’iniziativa che ha sancito il patto federativo tra “Fronte democratico” e “Piazza Dem”, il movimento fondato da Maria Saladino. “Ecco perché – ha aggiunto Lumia – bisogna approfittare di questa importante, dolorosa scelta da parte dello Stato non per chiudersi a riccio e non per contestare la legge sullo scioglimento dei Consigli comunali, ma per trasformare quest’occasione in una grande opportunità per guardarsi dentro, colpire le mafie, prenderne le distanze e costruire, Comune per Comune, un progetto di legalità e di sviluppo”.

“D’Alema è mal informato. Io sono il presidente della Regione Puglia, figuriamoci se mi candido alle politiche”. Lo ha detto Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e leader di Fronte democratico, a margine di una manifestazione a Castrovillari, replicando a Massimo D’Alema, che ieri gli aveva rivolto “il consiglio” di non candidarsi alle politiche per non rompere la maggioranza che lo sostiene come Governatore. “Io non sono, come altri – ha aggiunto Emiliano – a caccia di una sistemazione. Sono il presidente di una delle più belle regioni d’Italia. E’ inutile discutere di questo. Non sarò certamente tra i candidati alle elezioni politiche”.

“Perché non sono alla Leopolda? Praticamente non ci sono mai andato. L’unica volta in cui sono stato presente é stato solo per un caso. Non è un posto che frequento abitualmente”. Così Michele Emiliano.

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