Da mezzo mondo a un paesino della Calabria per il raduno degli «smanettoni»

home for creativity

Donata Marrazzo Ilsole24ore.com DOVE SI SVOLGERÀ il prossimo raduno della tribù dei nomadi digitali? A Lisbona, ad Amsterdam, nella vecchia Saigon, in un hub di Singapore, o in Cile nel deserto di Atacama? Fra le mete segnalate da Web Work Travel, la guida di Joahnnes Voelkner rivolta ai nomadi digitali principianti, manca la prossima tappa: uno sperone di roccia sulla valle del Crati, in Calabria, dove, il 13 gennaio parte il primo workation camp di Nomadi Digitali, progetto italiano che diffonde una nuova filosofia di vita e di lavoro, in alternativa ai modelli tradizionali.

La location è un coliving che coniuga creatività e digitale: Home for creativity a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, è una startup nata per trasformare le case in abitazioni condivise. E in quel “condivise” c’è un mondo: condivisione di sogni, progetti, valori, stili di vita. Il meglio della sharing economy. Un’idea di Roberta Caruso, giovane imprenditrice di successo, che, due anni fa, sul Sunset Boulevard di Los Angeles cercava spunti per il suo futuro: allora fresca di laurea in filosofia, pensava e ripensava a come trasformare il casale di campagna di famiglia in un hub creativo.

Sei mesi dopo inaugurava il primo co-living della Calabria, ricavando all’interno della sua casa 5 stanze matrimoniali e grandi spazi condivisi, compresa la cucina, una piccola palestra e una sala (con camino e uno splendido affaccio sulla Presila cosentina) per il remote working. Ed è qui che si daranno appuntamento i nuovi gypsies geeks, che da abili “smanettoni” vogliono trasformarsi in veri nomadi digitali: liberi creativi, indipendenti, grazie alla Rete, con il primo workation camp made in Italy. Alex Curtay, scrittore francese, web marketer e branding counselor, è arrivato da Bali, anticipando i tempi.

In collaborazione con Nomadi Digitali, Ever Mind (Web agency) e Be Happy Remotely (società specializzata in smart working), Home for Creativity propone una settimana di formazione, lavoro, viaggio, scoperta e divertimento, con il tutoraggio individuale di influenti professionisti del settore. Insieme alla padrona di casa (che sottoporrà ogni partecipante al suo “shake filosofico”, «un metodo per scuotere pregiudizi e verità preconfezionate, decostruire certezze e avviare scoperte»), ci saranno Alberto Mattei, Giovanni Battista Pozza, Francesco Biacca.

«Alterneremo momenti di brainstormig, formazione, progettazione condivisa e individuale ma anche svago, relax e attività nel tipico spirito del co-abitare, con l’obiettivo di facilitare il percorso di chi voglia crearsi una professione mobile e indipendente che permetta di vivere e di lavorare ovunque», spiega Roberta Caruso. Si replica in primavera. Intanto l’imprenditrice calabrese ha una “grana” tutta digitale da risolvere: il suo evento “Capodanno in pigiama” è diventato virale. Decine di migliaia tra partecipanti e persone interessate da ogni dove: utilizzando il motivo dell’evento, potranno collegarsi con Home for Creativity in diretta Facebook che trasmetterà in live streaming facendo il giro del mondo.

 

Home for creativity, il sito.

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