Oliverio: "Sottovalutato il fenomeno delle intimidazioni agli amministratori locali"

CATANZARO – "Quel­lo del­le inti­mi­da­zio­ni agli ammi­ni­stra­to­ri loca­li è un feno­me­no fino ad ora sot­to­va­lu­ta­to". Lo ha det­to il pre­si­den­te del­la Regio­ne Cala­bria, Mario Oli­ve­rio, inter­ve­nen­do, a Catan­za­ro, all'iniziativa su "Sicu­rez­za, giu­sti­zia, lega­li­tà. Una pro­po­sta demo­cra­ti­ca", pro­mos­sa dal Pd. "Le sin­go­le vicen­de che via via han­no costi­tui­to un mosai­co di por­ta­ta e di dimen­sio­ne mol­to più ampia – ha aggiun­to Oli­ve­rio – sono sta­te di vol­ta in vol­ta ogget­to di ini­zia­ti­ve lega­te al momen­to, sen­za che ci fos­se una stra­te­gia di con­tra­sto. La Com­mis­sio­ne pre­sie­du­ta da Doris Lo Moro ha svol­to, in que­sto sen­so, un lavo­ro impor­tan­tis­si­mo di ana­li­si e di cono­scen­za del­le ragio­ni che sono alla base del feno­me­no. Un lavo­ro che non si fer­ma all'indagine, ma offre un qua­dro di pro­po­ste di fon­da­men­ta­le impor­tan­za".

"La nostra è una regio­ne – ha aggiun­to Oli­ve­rio – in cui il feno­me­no ha mag­gio­re inci­den­za. Non ci sono ter­ri­to­ri o zone fran­che. Basti pen­sa­re che solo negli ulti­mi quat­tro mesi si sono veri­fi­ca­ti 17 epi­so­di. Rispet­to a tut­to ciò biso­gna alza­re l'asticella dell'attenzione, evi­tan­do sot­to­va­lu­ta­zio­ni e costruen­do un fron­te lar­go di ener­gie. Quan­do acca­do­no epi­so­di di que­sto tipo non biso­gna fer­mar­si all'iniziativa del gior­no dopo". "Noi, per quan­to ci riguar­da – ha det­to anco­ra Oli­ve­rio – sia­mo atti­va­men­te e quo­ti­dia­na­men­te impe­gna­ti nel­la boni­fi­ca del­la Regio­ne. Eli­mi­na­re la discre­zio­na­li­tà nell'azione di gover­no, ren­de­re coe­ren­ti gli annun­ci con la con­cre­tez­za e il rigo­re dei com­por­ta­men­ti, affer­ma­re un qua­dro di rego­le e la lega­li­tà come con­di­zio­ne per far cre­sce­re e per fare espri­me­re tut­te le ener­gie sane pre­sen­ti sul nostro ter­ri­to­rio regio­na­le: que­sto è il lavo­ro che dob­bia­mo fare e che stia­mo facen­do".

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