Oliverio: "Vicini a Carlo Iannuzzi". E annuncia: "La sua vicenda avrà la giusta attenzione"

CATANZARO – "Sia­mo Vici­ni a Car­lo Ian­nuz­zi. La sua vicen­da avrà la giu­sta e dovu­ta atten­zio­ne da par­te nostra". Lo affer­ma il Pre­si­den­te del­la Regio­ne Cala­bria, Mario Oli­ve­rio, cir­ca la vicen­da di Car­lo Ian­nuz­zi, il gio­va­ne cala­bre­se aggre­di­to e ridot­to in fin di vita in Argen­ti­na il 27 novem­bre scor­so da alcu­ni rapi­na­to­ri. "Le strut­tu­re del­la Regio­ne – aggiun­ge – sono sta­te già atti­va­te per sta­bi­li­re i neces­sa­ri con­tat­ti sia con i diret­ti inte­res­sa­ti che con le auto­ri­tà argen­ti­ne. Fare­mo di tut­to per­ché Car­lo pos­sa ave­re garan­ti­te le cure e le pre­sta­zio­ni neces­sa­rie per tor­na­re nel­la pie­nez­za del­le sue atti­vi­tà. In que­sto spi­ri­to saran­no appro­fon­di­ti e veri­fi­ca­ti stru­men­ti, modi e pro­ce­du­re ammi­ni­stra­ti­ve neces­sa­rie a cor­ri­spon­de­re alla nostra deci­sa volon­tà di non lascia­re solo Car­lo in que­sto pas­sag­gio dolo­ro­so del­la sua vita"