Operazione “Robin Hood”, politici e dirigenti a processo per la presunta truffa legata al credito sociale

Nazareno Salerno

Quotidianodelsud.it VIBO VALENTIA – Il gup distrettuale Claudio Paris ha rinviato a giudizio tutti e 14 gli indagati nell’inchiesta “Robin Hood” che hanno optato per il giudizio ordinario fissando la prima data del procedimento penale al 5 aprile prossimo davanti al Tribunale collegiale di Catanzaro. A sostenere il processo saranno quindi l’ex assessore regionale Nazzareno Salerno, attuale consigliere regionale, Pasqualino Ruberto, di 47 anni, di Lamezia Terme, ex presidente di Calabria Etica, società “in house” della Regione Calabria e già consigliere comunale di Lamezia Terme; Vincenzo Caserta (61), originario di San Costantino Calabro e residente a Catanzaro, ex direttore generale del Dipartimento regionale Lavoro; Ortensio Marano (44) di Belmonte Calabro, ex amministratore delegato della Cooperfin Spa; Claudio Isola (39), di Vibo Valentia, ex componente della Struttura speciale dell’assessorato regionale al Lavoro; Maria Francesca Cosco (48), avvocato di Catanzaro; Gianfranco Ferrante (54), imprenditore, di Vibo Valentia; Vincenzo Spasari (57), di Nicotera, impiegato di Equitalia, ed il figlio Saverio (29); Damiano Zinnato (51), di Nicotera, cognato del boss Luigi Mancuso; Valerio Grillo (66), avvocato di Vibo Valentia, ed Antonio Cusimano (58), entrambi ex componenti del Comitato di gestione del Credito sociale); Bruno Dellamotta, 70 anni, di Genova ma residente a Firenze; Michele Parise (45), di Castrolibero, e Patrizia Nicolazzo (44), di Lamezia Terme.

Coinvolte nell’inchiesta della Dda di Catanzaro, che contesta ad alcuni imputati anche l’aggravante delle modalità mafiose, la società Cooperfin Spa e la M&M Management Srl, entrambe con sede a Belmonte Calabro. Parte civile nel processo si è costituito Bruno Calvetta, dirigente generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria. La decisione del gup Paris, che accoglie le richieste avanzate dal pm Viscomi, è arrivata intorno alle 18 dopo la camera di consiglio che ha seguito gli ultimi interventi dei legali di difesa degli indagati. Nella passata udienza del 5 gennaio due imputati: Giuseppe Avolio Castelli, di 60 anni, di Roma, e Francesco Masciari, 52 anni, avvocato di Catanzaro, quest’ultimo indagato per rivelazione di segreti d’ufficio, hanno optato per il giudizio abbreviato, con la prima udienza del processo fissata all’11 aprile.L’inchiesta “Robin Hood”, scattata nel febbraio dello scorso anno, riguarda una presunta truffa ai danni della comunità europea per la gestione dei fondi in particolare quelli del Credito sociale.

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