Parla il pentito D'Amico: "Manca fu ucciso da un ufficiale dei Servizi"

Attilio Manca

Gazzettadelsud.it FU «U CALABRESI» a ucci­de­re l’urologo bar­cel­lo­ne­se Atti­lio Man­ca, il boss paler­mi­ta­no Nino Roto­lo men­tre chiac­chie­ra­va­no in car­ce­re lo chia­ma­va pure «u brut­tu». «U cala­bri­si» era «un uffi­cia­le dei Ser­vi­zi», uno che «era bra­vo a far appa­ri­re come sui­ci­di quel­li che era­no a tut­ti gli effet­ti degli omi­ci­di». Per­ché? Il dott. Man­ca ave­va cura­to in gran segre­to Ber­nar­do Pro­ven­za­no con la “media­zio­ne” dell’avvocato bar­cel­lo­ne­se Saro Cat­ta­fi.