Pedemontana Cinquefrondi-San Giorgio Morgeto, si aprono spiragli

Atti­lio Ser­gio Gaz­zet­ta del Sud CINQUEFRONDI – Spi­ra­gli posi­ti­vi per far sì che il trat­to Cin­que­fron­di-San Gior­gio Mor­ge­to del­la pede­mon­ta­na sia real­men­te fun­zio­na­le per il ter­ri­to­rio. Ci sono i sol­di per gli espro­pri, per cui tut­te le posi­zio­ni degli espro­pria­ti saran­no sal­da­te. Inol­tre si sta lavo­ran­do a del­le ipo­te­si di modi­fi­ca per una rimo­du­la­zio­ne del mega svin­co­lo di con­tra­da Gre­cà che potreb­be esse­re sosti­tui­to da una rota­to­ria; c'è poi la pos­si­bi­li­tà di eli­mi­na­re uno dei due svin­co­li pre­vi­sti a San Gior­gio, pre­ci­sa­men­te lo svin­co­lo di S. Mari­na, e si tor­na a par­la­re dell'importanza del­la gal­le­ria Rena­li in ter­ri­to­rio di San Gior­gio Mor­ge­to.

Impor­tan­ti assun­zio­ni ver­ba­li d'impegno sono venu­te fuo­ri dall'incontro svol­to­si a Reg­gio Cala­bria, negli uffi­ci del­la Cit­tà metro­po­li­ta­na, tra il respon­sa­bi­le del pro­ce­di­men­to Pie­tro Foti, il tec­ni­co Pao­lo Sura­ci e la dele­ga­zio­ne, gui­da­ta da Arman­do Foci e Aldo Poli­se­na, dell'associazione "Labo­ra­to­rio socie­tà civi­le" e del Comi­ta­to cit­ta­di­ni espro­pria­ti. Ieri pome­rig­gio, in con­fe­ren­za stam­pa in media­te­ca a Cin­que­fron­di, Foci e Poli­se­na han­no innan­zi­tut­to pre­ci­sa­to che «non voglio­no bloc­ca­re i lavo­ri» e che han­no richie­sto un incon­tro all'ingegnere Fabio Scion­ti, dele­ga­to alle infra­strut­tu­re all'interno del Con­si­glio metro­po­li­ta­no. Alla con­fe­ren­za stam­pa ha par­te­ci­pa­to anche il sin­da­co di Cin­que­fron­di, Miche­le Conia, il qua­le ha offer­to un appog­gio incon­di­zio­na­to alla bat­ta­glia por­ta­ta avan­ti da qua­si tre anni da Foci e Poli­se­na, aggiun­gen­do: «La Pede­mon­ta­na è un'opera uti­le che va fat­ta, ma oltre ai ritar­di ver­go­gno­si e ai dan­ni ambien­ta­li arre­ca­ti con gli espro­pri, que­sta arte­ria dovreb­be velo­ciz­za­re la via­bi­li­tà e col­le­ga­re meglio tra loro i ter­ri­to­ri. E assur­do che non vada a col­le­gar­si con la Jonio-Tir­re­no, per­ché va a fini­re in aper­ta cam­pa­gna a Cin­que­fron­di. Inol­tre, per come e dove è pre­vi­sto, è inu­ti­le il mega svin­co­lo di con­tra­da Gre­cà».

Aldo Poli­se­na, dopo un excur­sus sto­ri­co sul lun­go iter del­la Pede­mon­ta­na, ha pre­ci­sa­to che si sta por­tan­do avan­ti una bat­ta­glia disin­te­res­sa­ta a favo­re del ter­ri­to­rio, dei cit­ta­di­ni e degli espro­pria­ti, ela­bo­ran­do una serie di ipo­te­si di modi­fi­ca che final­men­te comin­cia­no ad esse­re pre­se in con­si­de­ra­zio­ne. Arman­do Foci ha riba­di­to che è un'assurdità rea­liz­za­re cin­que svin­co­li in poco più di 4 km, che è inu­ti­le lo svin­co­lo di S. Mari­na a San Gior­gio Mor­ge­to, che la Pede­mon­ta­na non ser­vi­rà a nes­su­no se non sarà rea­liz­za­to a Cin­que­fron­di lo svin­co­lo ver­so Rosar­no. «Stia­mo cer­can­do di sen­si­bi­liz­za­re tut­ti — ha aggiun­to — in modo che si pos­sa razio­na­liz­za­re e rispar­mia­re sul pro­get­to, affin­ché si arri­vi alla rea­liz­za­zio­ne dell'indispensabile col­le­ga­men­to in dire­zio­ne Rosa­mo. A tale sco­po van­no eli­mi­na­ti gli svin­co­li di con­tra­da Gre­cà e S. Mari­na e van­no uti­liz­za­te le ope­re già in par­te rea­liz­za­te come la gal­le­ria Per­cia­na». Foci ha anche chie­sto di uti­liz­za­re per ren­de­re fun­zio­na­le la pede­mon­ta­na il ribas­so d'asta e una par­te del "teso­ret­to" lascia­to dal­la Pro­vin­cia, e ha pro­po­sto di uti­liz­za­re i fon­di euro­pei per rea­liz­za­re lun­go le linee Tau­ren­si che attra­ver­sa­no la Pia­na una metro­po­li­ta­na di super­fi­cie capa­ce di garan­ti­re una vera mobi­li­tà soste­ni­bi­le.