Pedemontana della Piana: tra Polistena e Cinquefrondi ancora polemiche

Miche­le Tri­po­di Approdonews.it POLISTENA – Il tavo­lo del­la Pro­vin­cia-Cit­tà metro­po­li­ta­na isti­tui­to per discu­te­re con i Sin­da­ci del ter­ri­to­rio sul trat­to di stra­da Pede­mon­ta­na, da rea­liz­za­re tra San Gior­gio Mor­ge­to e Cin­que­fron­di, ha riba­di­to alcu­ne cer­tez­ze, pri­ma fra tut­te il man­te­ni­men­to del­lo svin­co­lo di con­tra­da Gre­cà che col­le­ga l’importante ope­ra con la par­te alta di Poli­ste­na e con la Vil­la Comu­na­le di Cin­que­fron­di. E’ sta­ta così boc­cia­ta dal tavo­lo la pro­po­sta avan­za­ta dal comu­ne di Cin­que­fron­di cir­ca l’eliminazione del­lo svin­co­lo di con­tra­da Gre­cà, che in sede di con­fron­to, tra­mi­te lo stes­so rap­pre­sen­tan­te del comu­ne, Giu­sep­pe Lon­go, ave­va cer­ca­to di soste­ne­re la tesi di eli­mi­na­re com­ple­ta­men­te lo svin­co­lo apo­stro­fan­do­lo come inu­ti­le sen­za tut­ta­via spie­gar­ne i moti­vi.

L’altra cer­tez­za è che il tavo­lo, che anco­ra non si è chiu­so, atten­de di rice­ve­re i pare­ri dei comu­ni inte­res­sa­ti in ordi­ne alle modi­fi­che pro­get­tua­li pro­po­ste, alcu­ne neces­sa­rie a garan­ti­re mag­gio­re fun­zio­na­li­tà all’opera, attra­ver­so l’uniformazione tec­ni­ca, con lo stes­so sti­le di rea­liz­za­zio­ne, di tut­ti i tre svin­co­li pre­vi­sti lun­go il trat­to. Pro­prio per assi­cu­ra­re mag­gio­re fun­zio­na­li­tà all’opera è sta­ta accol­ta inve­ce la pro­po­sta del Comu­ne di Poli­ste­na, in ordi­ne alla neces­si­tà di miglio­ra­re l’accessibilità e la frui­bi­li­tà del­la stra­da Pede­mon­ta­na, in par­ti­co­la­re allar­gan­do la via­bi­li­tà esi­sten­te di rac­cor­do con lo svin­co­lo di con­tra­da Gre­cà e degli altri svin­co­li pre­vi­sti.

In tal sen­so, in sede di discus­sio­ne, il Comu­ne di Poli­ste­na, così come una­ni­me­men­te con­di­vi­so, si farà cari­co del­lo stu­dio di fat­ti­bi­li­tà tec­ni­co quan­ti­fi­can­do la spe­sa neces­sa­ria. Per far fron­te a tale indi­spen­sa­bi­le esi­gen­za abbia­mo pro­po­sto uno stan­zia­men­to aggiun­ti­vo anche attra­ver­so l’utilizzo dei fon­di (250­mi­la euro in tut­to) per le cosid­det­te ope­re com­pen­sa­ti­ve a cari­co dell’impresa, da inve­sti­re per l’allargamento del­le stra­de comu­na­li esi­sten­ti rica­den­ti su ter­ri­to­rio di Poli­ste­na, Cin­que­fron­di e San Gior­gio Mor­ge­to. Ciò per per­met­te­re di acce­de­re facil­men­te alla Pede­mon­ta­na, che se non ade­gua­ta­men­te rac­cor­da­ta con i rispet­ti­vi cen­tri urba­ni di rife­ri­men­to, rischie­reb­be di rima­ne­re poco fun­zio­na­le.

Infi­ne, in atte­sa di valu­ta­re le nuo­ve solu­zio­ni tec­ni­che che saran­no tra­smes­se ai comu­ni per il suc­ces­si­vo pare­re, ci bat­te­re­mo per il com­ple­ta­men­to com­ples­si­vo dell’opera, anche attra­ver­so la rea­liz­za­zio­ne del­la gal­le­ria, che tut­ta­via rite­nia­mo non sia suf­fi­cien­te a resti­tui­re alla Pede­mon­ta­na lo spi­ri­to di ser­vi­zio ori­gi­na­ria­men­te con­ce­pi­to. Oltre alla gal­le­ria, infat­ti, ser­vi­ran­no ram­pe di rac­cor­do con la super­stra­da Jonio-Tir­re­no (dire­zio­ne Rosar­no e auto­stra­da A3), mol­to costo­se. La sola rea­liz­za­zio­ne del­la gal­le­ria non risol­ve – sic et sim­pli­ci­ter – il pro­ble­ma dei mez­zi pesan­ti e del­le auto­vet­tu­re in tran­si­to che, sen­za ram­pe di col­le­ga­men­to con la Jonio-Tir­re­no, non potreb­be­ro bai­pas­sa­re l’abitato di Cin­que­fron­di crean­do note­vo­li pro­ble­mi al traf­fi­co urba­no e vei­co­la­re.

L'autore è sin­da­co di Poli­ste­na

Svincolo di Grecà, Longo risponde al sindaco di Polistena Tripodi

Giu­sep­pe Lon­go Approdonews.it CINQUEFRONDI – "Non c’è cosa più anti­pa­ti­ca in poli­ti­ca che ten­ta­re di masche­ra­re i pro­pri erro­ri e scon­fit­te attra­ver­so la dele­git­ti­ma­zio­ne dell’altrui azio­ne poli­ti­ca e ammi­ni­stra­ti­va come già avve­nu­to con la vicen­da di via For­tu­na­to Semi­na­ra. Rispet­to alla attua­le vicen­da del­la Pede­mon­ta­na e del­lo svin­co­lo di Gre­cà, è chia­ro da par­te del sin­da­co di Poli­ste­na il ten­ta­ti­vo di arram­pi­car­si sugli spec­chi e le sue dichia­ra­zio­ni pub­bli­che di cir­ca 15 gior­ni fa con­tro qua­lun­que modi­fi­ca ne sono la tra­spa­ren­te dimo­stra­zio­ne. La veri­tà è una sola. Il pro­get­to pre­li­mi­na­re rela­ti­va­men­te a tut­ti gli svin­co­li, eti­chet­ta­to anche ieri da tut­ti i pre­sen­ti, come assur­do, anti­e­co­no­mi­co e deva­stan­te dal pun­to di vista ambien­ta­le, è sta­to volu­to e sem­pre dife­so dal sin­da­co di Poli­ste­na. La riu­nio­ne di ieri mat­ti­na a Reg­gio Cala­bria è avve­nu­ta dopo che il sot­to­scrit­to in data 20 apri­le 2017 ave­va incon­tra­to i tec­ni­ci del­la Cit­tà metro­po­li­ta­na avan­zan­do pro­prio l’ipotesi rota­to­ria in sosti­tu­zio­ne del ver­go­gno­so svin­co­lo in pas­sa­to pro­get­ta­to e non la sua eli­mi­na­zio­ne. Sape­va­mo e sap­pia­mo che allo sta­to attua­le non ci sono più le con­di­zio­ni per eli­mi­nar­lo per ragio­ni tec­ni­che e nor­ma­ti­ve ma abbia­mo volu­to riba­dir­ne la inu­ti­li­tà sia per­ché Cin­que­fron­di e Poli­ste­na sono già ben col­le­ga­te tra loro gra­zie al via­le San­dro Per­ti­ni e sia per­ché sen­za quel­lo svin­co­lo, insie­me alle altre eco­no­mie, ci sareb­be­ro sta­te sicu­ra­men­te le som­me per com­ple­ta­re la gal­le­ria nord di col­le­ga­men­to con la Sgc Jonio-Tir­re­no che avreb­be con­sen­ti­to a noi cin­que­fron­de­si di imboc­ca­re la pede­mon­ta­na anche in dire­zio­ne San Gior­gio Mor­ge­to.

A ciò si aggiun­ga che i due svin­co­li di San Gior­gio Mor­ge­to, San Dona­to e San­ta Mari­na ser­vo­no già il Comu­ne di Poli­ste­na che si pote­va rite­ne­re quin­di ben col­le­ga­ta sot­to tut­ti i pun­ti di vista. Per­tan­to ieri lo abbia­mo volu­to riba­di­re e poi otte­nu­to il mas­si­mo risul­ta­to pos­si­bi­le e cioè il ridi­men­sio­na­men­to del­lo svin­co­lo di Gre­cà con una sem­pli­ce rota­to­ria così per come richie­sto nono­stan­te le per­ples­si­tà del sin­da­co di Poli­ste­na mani­fe­sta­te anche duran­te la riu­nio­ne di ieri mat­ti­na. Sia­mo inol­tre sod­di­sfat­ti del fat­to che tut­te le eco­no­mie deri­van­ti dal ridi­men­sio­na­men­to degli svin­co­li di Cin­que­fron­di e San Gior­gio Mor­ge­to ver­ran­no impe­gna­ti per com­ple­ta­re l’opera prin­ci­pa­le e cioè la gal­le­ria nord pre­vi­sta a Cin­que­fron­di e non per altro come era sta­to chie­sto da Poli­ste­na. Infi­ne, in meri­to alle ope­re com­pen­sa­ti­ve si è deci­so di rin­via­re la discus­sio­ne più avan­ti per­ché si trat­ta di appe­na 250 mila euro cir­ca per tut­ti e tre i comu­ni pur con­di­vi­den­do la neces­si­tà di dover miglio­ra­re e ade­gua­re le stra­de inter­po­de­ra­li di usci­ta del­la futu­ra rota­to­ria di Gre­cà in dire­zio­ne dei comu­ni di Cin­que­fron­di e Poli­ste­na.

Ovvia­men­te non si trat­ta di una bat­ta­glia di cam­pa­ni­le con­tro Poli­ste­na, cit­tà che rispet­tia­mo e che non ver­rà comun­que pena­liz­za­ta dal­la varian­te da noi richie­sta e rece­pi­ta sia dai pro­get­ti­sti che dai tec­ni­ci del­la Cit­tà metro­po­li­ta­na che rin­gra­zia­mo viva­men­te per la pro­fes­sio­na­li­tà e l’impegno pro­fu­so per miglio­ra­re un’opera comun­que impor­tan­te e uti­le al ter­ri­to­rio anche in un’ottica di conur­ba­zio­ne.

L'autore è vice­sin­da­co di Cin­que­fron­di

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*