Processo Mauser: un secolo di carcere per la famiglia Cacciola di Rosarno

Ildispaccio.it REGGIO CALABRIA – Tutti condannati gli imputati nel processo "Mauser", che vedeva alla sbarra i Cacciola di Rosarno. Il processo trae origine dall'indagine portata avanti contro un traffico di droga, che portava decine di chili di cocaina al giorno nella cittadina calabrese, e scoperchiato anche grazie alla collaborazione della testimone di giustizia Giuseppina Multari, che ha raccontato come la famiglia rosarnese la avesse ridotta in schiavitù per diverso tempo. Il processo si è svolto col rito abbreviato, e l'accusa era sostenuta dal sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria, Luca Miceli.

Nello specifico ecco le condanne: Francesco Cacciola anni 9 e mesi 4; Gian Battista Cacciola anni 18; Giuseppe Cacciola (cugino di Maria Concetta) anni 8 ed € 50000 di multa; Concetta Cinquegrani anni 8 di reclusione; Cinzia Curmace anni 8; Girolama Curmace anni 18 (in realtà sono 10 perché 8 sono per un reato per il quale è stata già giudicata) Mercurio Curmace 14; Carmelo De Maria anni 9; Raffaele Gallo anni 8 ed € 50000 di multa.

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