Processo Sansone, il finanziere va gli arresti domiciliari

Quoidiano del Sud REGGIO CALABRIA – Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria ha concesso gli arresti domiciliari al finanziere che era finito in carcere con l’accusa di favoreggiamento con l’aggravante mafiosa nell’ambito dell’inchiesta che, nelle scorse settimane, ha portato all’operazione “Sansone”, condotta dai carabinieri contro le cosche Condello di Reggio Calabria e Zito Bertuca di Villa San Giovanni. Si tratta di Sebastiano Fortugno, originario di Villa San Giovanni, appuntato in servizio presso l’area portuale di Gioia Tauro prima della sospensione scattata in seguito all’arresto. I giudici hanno accolto l’istanza dell’avvocato Andrea Alvaro, fondata sull’affievolimento delle esigenze cautelari dovuto al fatto che l’episodio contestato risale ormai a sei anni fa. Fortugno ne risponde in concorso con Alfio Liotta, ritenuto uno degli uomini di fiducia di Pasquale Bertuca, presunto boss di Villa San Giovanni, in quanto avrebbe aiutato Giuseppe Scappatura ad eludere le indagini.

In particolare, Liotta, secondo la ricostruzione dei militari coordinati dai pm Antimafia Giuseppe Lombardo e Annamaria Frustaci, avrebbe contattato telefonicamente Fortugno, suo cognato nonché appuntato scelto della Guardia di finanza, al quale avrebbe impartito disposizioni su come far allontanare Scappatura per evitargli un arresto in flagranza dopo che quest’ultimo aveva subito una perquisizione presso un fondo agricolo nella sua disponibilità. Il linguaggio della conversazione sarebbe stato volutamente criptico, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti.

“Dove sei, a Divale? Senti una cosa, vedi che c’è un amico mio là sopra… prenditelo in macchina e fallo salire per Santa Trada”. E Fortugno, attuate le duirettive: “la bombola gliel’ho salita”. In sede di interrogatorio di garanzia, assistito sempre dall’avvocato Alvaro, l’indagato aveva respinto le accuse davanti al gip, che aveva contestualmente respinto la richiesta del legale, il quale, pochi giorni dopo, si è visto accogliere dal Riesame la sua istanza.

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