Proposto all'unanimità dalla 5. commissione del Csm. Lombardo nuovo procuratore aggiunto

Giuseppe Lombardo

F.p. Quo­ti­dia­no del Sud REGGIO CALABRIA — La quin­ta com­mis­sio­ne del Csm ha pro­po­sto all’unanimità al ple­num la nomi­na del sosti­tu­to pro­cu­ra­to­re di Reg­gio Cala­bria Giu­sep­pe Lom­bar­do, a pro­cu­ra­to­re aggiun­to del­lo stes­so Uffi­cio. La pro­nun­cia del ple­num dovreb­be avve­ni­re a gior­ni. Lom­bar­do è uno dei magi­stra­ti di pun­ta del­la Dire­zio­ne distret­tua­le anti­ma­fia di Reg­gio Cala­bria dove, da anni, è impe­gna­to in inchie­ste che riguar­da­no le cosche del­la cit­tà, le più poten­ti nel pano­ra­ma ndran­ghe­ti­sti­co nazio­na­le ed inter­na­zio­na­le, ed i loro rap­por­ti con il mon­do del­la poli­ti­ca, dell’imprenditoria e del­la mas­so­ne­ria. Attual­men­te è pm nel pro­ces­so Gotha con­tro i pre­sun­ti com­po­nen­ti la cupo­la degli «invi­si­bi­li», un orga­ni­smo di ver­ti­ce che secon­do l’accusa sovrin­ten­de ai boss del­la ndran­ghe­ta con fun­zio­ni di indi­riz­zo del­le atti­vi­tà cri­mi­na­li ed i cui com­po­nen­ti risul­ta­no igno­ti agli stes­si affi­lia­ti, boss e gre­ga­ri.

Tra gli impu­ta­ti ci sono anche il sena­to­re Anto­nio Cari­di ed altri espo­nen­ti poli­ti­ci. Inol­tre ha coor­di­na­to l’inchiesta, giun­ta alla fase pro­ces­sua­le, che vede tra gli impu­ta­ti l’ex mini­stro dell’interno Clau­dio Sca­jo­la accu­sa­to di ave­re favo­ri­to la lati­tan­za di Ame­deo Mata­ce­na, l’ex par­la­men­ta­re di For­za Ita­lia con­dan­na­to in via defi­ni­ti­va a tre anni di reclu­sio­ne per con­cor­so ester­no in asso­cia­zio­ne mafio­sa ed attual­men­te lati­tan­te a Dubai. Dopo la pro­nun­cia del ple­num, la nomi­na pas­se­rà al visto del mini­stro del­la Giu­sti­zia, che deve dare il “con­cer­to” e poi alla fir­ma del Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca. Per metà giu­gno l’iter dovreb­be con­clu­der­si.