Qualità dell’aria a Villa San Giovanni, Arpacal replica e difende il valore scientifico dei dati

Foto: Franco Cufari

Quo­ti­dia­no del Sud VILLA SAN GIOVANNI– L’Arpacal difen­de la cre­di­bi­li­tà dei dati emer­si dall’azione di moni­to­rag­gio del- la qua­li­tà dell’aria a Vil­la San Gio­van­ni. L’Agenzia regio­na­le per la pro­te­zio­ne ambien­ta­le affi­da ad un comu­ni­ca­to la repli­ca alle dichia­ra­zio­ni di Sal­va­to­re Orien­te, medi­co di fami­glia e onco­lo­go che nel­le scor­se set­ti­ma­ne ave­va posto dub­bi sull’attendibilità dei dati. «E’ stra­bi­lian­te nota­re – ave­va com­men­ta­to iro­ni­ca­men­te il medi­co – che dopo decen­ni di inqui­na­men­to asfis­sian­te e mor­ta­le si pas­sa ora a con­cen­tra­zio­ni di inqui­nan­ti tan­to bas­se da emet­te­re poi un giu­di­zio di qua­li­tà dell’aria otti­mo-buo­no. Rin­gra­zia­mo l’amministrazione comu­na­le, la Caronte&Tourist e l’Arpacal per il dono di Nata­le con­ces­so­ci».

L’Arpacal, però, respin­ge l’ironia e difen­de la cre­di­bi­li­tà dei dati: «I dati deri­van­ti dal­la cam­pa­gna di moni­to­rag­gio dell’aria, con labo­ra­to­rio mobi­le posi­zio­na­to pres­so Piaz­za Sta­zio­ne di Vil­la San Gio­van­ni – affer­ma Gio­van­na Bel­mu­sto, diret­to­re del Dipar­ti­men­to Pro­vin­cia­le di Reg­gio Cala­bria – ven­go­no rile­va­ti da stru­men­ta­zio­ne scien­ti­fi­ca cer­ti­fi­ca­ta e rispon­den­te a tut­ti i requi­si­ti pre­vi­sti dal­la nor­ma­ti­va di set­to­re. La stes­sa stru­men­ta­zio­ne vie­ne sot­to­po­sta a manu­ten­zio­ne da dit­ta spe­cia­liz­za­ta e lea­der nel set­to­re non­ché i dati pro­dot­ti ven­go­no sot­to­po­sti a tre suc­ces­si­ve fasi di vali­da­zio­ne”.

La diri­gen­te dell’Agenzia regio­na­le sot­to­li­nea inol­tre l’alto valo­re scien­ti­fi­co dei dati: «Arpa­cal par­te­ci­pa con le Arpa del­le altre Regio­ni ai cir­cui­ti di inter­con­fron­to orga­niz­za­ti da Ispra al fine di con­fron­ta­re e di omo­ge­neiz­za­re le misu­ra­zio­ni e la gestio­ne del­le stru­men­ta­zio­ni per la rile­va­zio­ne del­la qua­li­tà dell’aria a livel­lo nazio­na­le. Per­tan­to i dati tra­smes­si da Arpa­cal e pub­bli­ca­ti sul sito del Comu­ne di Vil­la San Gio­van­ni, han­no uno spes­so­re scien­ti­fi­co indi­scu­ti­bi­le ed even­tua­li con­te­sta­zio­ni o cri­ti­che pos­so­no esse­re avan­za­te solo ed esclu­si­va­men­te attra­ver­so il con­fron­to con dati del­la qua­li­tà dell’aria altret­tan­to scien­ti­fi­ca­men­te vali­di. E’ pro­prio com­pi­to di quest’Agenzia for­ni­re, anche tra­mi­te que­ste cam­pa­gne di moni­to­rag­gio, le infor­ma­zio­ni scien­ti­fi­che neces­sa­rie agli orga­ni sani­ta­ri com­pe­ten­ti per la rea­liz­za- zio­ne di stu­di epi­de­mio­lo­gi­ci che con­sen­ta­no loro l’individuazione di ori­gi­ni e di cau­se dell’insorgenza di pato­lo­gie tumo­ra­li».

La con­clu­sio­ne è una “repri­men­da” nei con­fron­ti di Orien­te: «Met­te­re in dub­bio que­sti dati in assen­za di un riscon­tro ana­li­ti­co a sup­por­to con­fi­gu­ra un atteg- gia­men­to calun­nio­so nei riguar­di di que­sta Agen­zia, non­ché di pro­cu­ra­to allar­me che può sca­tu­ri­re da tale com­por­ta­men­to».