Quando il “Modello Gomorra” viene esportato. Nicotera ed il Movimento 14 Luglio

Unionemediterranea.info MO! UNIONE Medi­ter­ra­nea espri­me il più tota­le sup­por­to al Movi­men­to 14 Luglio, impe­gna­to sin dal­la sua nasci­ta in bat­ta­glie a favo­re del­la Lega­li­tà e del­la dife­sa del ter­ri­to­rio di Nico­te­ra.

MO! Unio­ne Medi­ter­ra­nea espri­me una for­te per­ples­si­tà nei con­fron­ti dell’operato dei media loca­li e nazio­na­li. Per l’ennesima vol­ta vie­ne com­mes­so il gros­so­la­no erro­re di fidar­si di col­le­ghi che per un moti­vo o per un altro pre­fe­ri­sco­no imi­ta­re il “Model­lo Gomor­ra”, ali­men­tan­do pre­giu­di­zi col solo sco­po di acqui­si­re noto­rie­tà.

E’ così che a Nico­te­ra, attra­ver­so una vera e pro­pria misti­fi­ca­zio­ne, si è dato adi­to ad una assur­da cam­pa­gna tesa ad acco­sta­re fat­ti tor­bi­di, vicen­de scan­da­lo­se e per­so­nag­gi loschi a chi ha sem­pre fat­to di abne­ga­zio­ne e spec­chia­ta one­stà vere e pro­prie ban­die­re.

Attra­ver­so il tam tam “gior­na­li­sti­co” si è riu­sci­ti a tra­sfor­ma­re una legit­ti­ma richie­sta di ret­ti­fi­ca in un atto di inti­mi­da­zio­ne mafio­sa. Una civi­lis­si­ma rac­col­ta fir­me per chie­de­re la cor­re­zio­ne di alcu­ne ine­sat­tez­ze e la rimo­du­la­zio­ne di fra­si fuo­ri luo­go (pre­ce­den­te­men­te espres­se sul Quo­ti­dia­no del Sud) è riu­sci­ta a diven­ta­re “una rac­col­ta fir­ma che ha il sapo­re del­la dele­git­ti­ma­zio­ne nei con­fron­ti del­la cro­ni­sta da anni in pri­ma linea con­tro le cosche loca­li”, for­nen­do al tri­ta­car­ne media­ti­co il pre­te­sto per but­ta­re in un uni­co orri­bi­le cal­de­ro­ne la ndri­na dei Man­cu­so e le per­so­ne per bene che inve­ce le ndri­ne le affron­ta­no da anni, silen­zio­sa­men­te e con eroi­co corag­gio. Poco impor­ta se que­sta col­lo­ca­zio­ne risul­ta stret­ta ed odio­sa. Poco impor­ta se qual­che espo­nen­te di pri­mo pia­no del Movi­men­to 14 Luglio ha in pas­sa­to rice­vu­to gli avver­ti­men­ti che la ndran­ghe­ta con­sue­ta­men­te riser­va alle per­so­ne one­ste che la avver­sa­no.

Inve­ce di met­te­re in luce quan­to di buo­no ed esem­pla­re è sta­to crea­to da per­so­ne come Artu­ro Lavo­ra­to e Feli­ce D’Agostino si cer­ca di bat­te­re vie tri­ste­men­te note e di spe­ri­men­ta­ta effi­ca­cia, dan­do in pasto all’opinione pub­bli­ca vere e pro­prie nar­ra­zio­ni più vici­ne alla reto­ri­ca di cer­ti “Liri­sti del­la mino­ri­tà” che alla real­tà fat­tua­le. Il “Model­lo Gomor­ra”, si sa, garan­ti­sce tira­tu­re mag­gio­ri.