Regolamento delle Unioni Civili, Martino replica al centrodestra: "Ascoltato il mondo associazionistico, saremo una città più equa"

Ildispaccio.it REGGIO CALABRIA – "In meri­to alla con­fe­ren­za stam­pa indet­ta dal cen­tro­de­stra per cri­ti­ca­re il modus ope­ran­di del sot­to­scrit­to in qua­li­tà di pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne con­si­lia­re Sta­tu­to e Rego­la­men­ti in occa­sio­ne dell'adozione del Rego­la­men­to sul­le Unio­ni Civi­li, pre­ci­so quan­to segue. La Com­mis­sio­ne, nel cor­so di oltre un mese di sedu­te bi e tri­set­ti­ma­na­li, pur non essen­do tenu­ta ai sen­si del Rego­la­men­to per il fun­zio­na­men­to del­le Com­mis­sio­ni per­ma­nen­ti, ha audi­to dodi­ci asso­cia­zio­ni (di cui otto con­tra­rie all'adozione del Rego­la­men­to sul­le Unio­ni Civi­li) non­ché il Forum del Ter­zo Set­to­re e quel­lo del­le Fami­glie, che al loro inter­no vedo­no rap­pre­sen­ta­te deci­ne di asso­cia­zio­ni. Il ter­mi­ne ulti­mo per iscri­ver­si alle audi­zio­ni era sta­to fis­sa­to nel gior­no 3 apri­le, per­ciò non sono sta­te con­vo­ca­te le asso­cia­zio­ni iscrit­te­si suc­ces­si­va­men­te; men­tre le asso­cia­zio­ni che, sep­pu­re con­vo­ca­te non si sono pre­sen­ta­te né han­no addot­to alcu­na giu­sti­fi­ca­zio­ne, sono sta­te depen­na­te".

Lo affer­ma Deme­trio Mar­ti­no, pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne "Sta­tu­ti e Rego­la­men­ti" in repli­ca alla con­fe­ren­za stam­pa nel­la qua­le la mino­ran­za chie­de­va le dimis­sio­ni del­lo stes­so. "Per­tan­to, è asso­lu­ta­men­te infon­da­ta l'accusa da par­te del cen­tro­de­stra di non aver ascol­ta­to il mon­do asso­cia­zio­ni­sti­co. Inol­tre, mi pre­me pre­ci­sa­re che tut­te le sedu­te del­la Com­mis­sio­ne sono sta­te par­te­ci­pa­tis­si­me da par­te del pub­bli­co (cosa incon­sue­ta per appun­ta­men­ti di com­mis­sio­ne) e, su auto­riz­za­zio­ne del sot­to­scrit­to, più vol­te sono sta­te per­fi­no ripre­se". Poi, una con­si­de­ra­zio­ne sull'apporto ai lavo­ri del­la Com­mis­sio­ne da par­te del cen­tro­de­stra. "Una pri­ma boz­za di Rego­la­men­to è sta­ta for­ni­ta ai com­po­nen­ti del­la Com­mis­sio­ne mar­te­dì 14 apri­le. Ieri il cen­tro­si­ni­stra ha depo­si­ta­to un emen­da­men­to uni­ta­rio, men­tre il cen­tro­de­stra si è pre­sen­ta­to a mani vuo­te, non con­cor­ren­do, per pro­pria scel­ta, ad even­tua­li modi­fi­che del testo ori­gi­na­rio". Tut­to il resto sareb­be fuf­fa.

"Nes­su­na sgra­de­vo­lez­za, tan­to meno da par­te mia. Ieri ho demo­cra­ti­ca­men­te mes­so ai voti la pro­po­sta di pro­ce­de­re alla vota­zio­ne, aven­do esau­ri­to le audi­zio­ni. Ed anco­ra pri­ma, ascol­ta­ta l'ultima audi­zio­ne, ho indet­to una riu­nio­ne di mag­gio­ran­za per valu­ta­re ulte­rio­ri even­tua­li emen­da­men­ti al testo. In tut­to ciò il cen­tro­de­stra che face­va? Urla­va, insul­ta­va, ten­ta­va di boi­cot­ta­re, man­te­nen­do un com­por­ta­men­to ste­ri­le ed infan­ti­le. Mi augu­ro che le pole­mi­che alta­men­te ideo­lo­giz­za­te sia­no giun­te al ter­mi­ne. Dopo il neces­sa­rio pas­sag­gio in Aula del Rego­la­men­to sul­le Unio­ni Civi­li, Reg­gio sarà una cit­tà più equa ed atten­ta ai dirit­ti di tut­te e tut­ti al pari di Mila­no, Paler­mo, Roma, Bolo­gna, Napo­li, Firen­ze e tan­te altre anco­ra".