Rifiuti, chi differenzia paga di più. Ferro (Fi): la Regione penalizza i comuni e i cittadini virtuosi

Gazzetta del Sud CATANZARO — «Ritengo che il presidente Oliverio debba fornire precise spiegazioni rispetto al contenuto della delibera di giunta regionale, la 344 del 25 luglio scorso, con la quale viene aumentato in maniera notevole il costo del conferimento dei rifiuti per i comuni virtuosi, cioè per quelli che hanno raggiunto la soglia del 65% di raccolta differenziata». Per Wanda Ferro, esponente azzurra a Palazzo Campanella, «la nuova tariffa di 165 euro a tonnellata penalizza proprio quei comuni che si sono impegnati in questi anni, con notevoli sforzi organizzativi e finanziari, e la collaborazione dei cittadini a raggiungere alte percentuali di raccolta differenziata.

Proprio su questi comuni la Regione pensa di far gravare il costo del servizio per il prossimo anno, con un aumento della tariffa rispetto allo scorso anno del 54%, che si traduce in un aumento del costo medio per abitante di oltre 20 euro». Secondo Ferro «la premialità per questi comuni, sarà affidata ad eventuali bandi futuri. Ad essere premiati sono, invece, i comuni meno diligenti, che ancora devono raggiungere gli obiettivi ottimali di raccolta differenziata, e per i quali è previsto un minore aumento dei costi, solo il 21%, ad esempio, per chi non ha ancora raggiunto il 25% di differenziata. Una vera e propria beffa, oltre alla stangata, quella che la giunta Oliverio ha riservato alle municipalità che hanno avuto le migliori performance sulla raccolta differenziata dei rifiuti».

Il consigliere di Forza Italia sostiene che «le uniche vere premialità previste dalla delibera riguardano l’aumento delle royalty destinate ai comuni che ospitano gli impianti di trattamento in prossimità di aree di particolare valore paesaggistico, naturalistico e ambientale, e per i comuni confinanti. Segno di una politica della gestione del ciclo dei rifiuti che non segna alcuna rottura con il passato, e non favorisce quelle comunità che da tempo ormai hanno fatto un salto di qualità, anche culturale, per tutelare l’ambiente anche attraverso la collaborazione per il corretto smaltimento e il riciclo dei rifiuti». In questo scenario, per Wanda Ferro, «la Regione, con la sua ormai consueta indolenza, sembra non volerdare soluzione alla vertenza che riguarda i lavoratori della discarica di Alli a Catanzaro, che continuano ad avanzare diverse mensilità dalla Daneco che gestisce l’impianto, oltre al riconoscimento di altre spettanze come i buoni mensa, e che da tempo denunciano l’insostenibilità delle loro condizioni lavorative. La Regione invece si assuma le proprie responsabilità senza perdere altro tempo nelle pastoie burocratiche».

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*