Rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa il parroco di Stefanaconi

CATANZARO – L'ex parroco di Stefanaconi, Salvatore Santaguida, è stato rinviato a giudizio nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Catanzaro contro la cosca di ndrangheta dei Patania. Il sacerdote è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il processo a don Santaguida inizierà l'8 giugno contestualmente con quello ad altre 14 persone, tra cui un ex maresciallo dei carabinieri, accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni ed usura. La posizione di don Santaguida era stata stralciata nel corso dell'udienza preliminare per problemi legati ad errori di notifica.

Il rinvio a giudizio del sacerdote è stato deciso dal giudice per le udienze preliminari distrettuali di Catanzaro, Assunta Maiore, che ha accolto la richiesta della Dda. L'ex parroco di Stefanaconi fu coinvolto in uno dei filoni dell'inchiesta della Dda di Catanzaro chiamata 'Romanzo Criminale' sulla cosca dei Patania. Nel dicembre del 2012 il sacerdote, che è stato trasferito a Pizzo, fu sottoposto ad una perquisizione disposta dall'allora procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, e dal sostituto Simona Rossi. Per il religioso, difeso dagli avvocati Giancarlo Pittelli e Vincenzo Galeota, tuttavia, erano state sempre respinte le richieste di custodia cautelare da parte del gip distrettuale e del tribunale di Catanzaro. L'ex parroco è accusato di aver fornito informazioni ad esponenti della cosca Patania.

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