Sigilli agli ulivi, il giudice dice sì: “Abbatterli è inutile”

Il Fat­to Quo­ti­dia­no IL GIUDICE del Tri­bu­na­le di Lec­ce Alci­de Mari­ta­ti ha con­va­li­da­to il seque­stro pre­ven­ti­vo d’urgenza degli uli­vi salen­ti­ni dispo­sto il 18 dicem­bre scor­so dai pm Elsa Vale­ria Mignon e e Rober­ta Lic­ci nell’ambito dell’ inchie­sta sul­la gestio­ne in Puglia dell’emergenza Xylel­la, inchie­sta in cui figu­ra­no 10 inda­ga­ti tra cui l’ex com­mis­sa­rio straor­di­na­rio Giu­sep­pe Sil­let­ti che il 24 dicem­bre ha ras­se­gna­to le dimis­sio­ni. Anche il gip con­di­vi­de la tesi secon­do cui gli abbat­ti­men­ti degli albe­ri e l’utilizzo di pesti­ci­di non sareb­be­ro l’unico siste­ma ido­neo a evi­ta­re l’eventuale dif­fu­sio­ne del­la malat­tia degli uli­vi che può esse­re comun­que argi­na­ta attra­ver­so l’ado – zio­ne di meto­di gra­dua­li comun­que pre­vi­sti dal­le diret­ti­ve euro­pee. Il giu­di­ce non si è espres­so sul­la par­te di misu­re con­te­nu­te nei pia­ni Sil­let­ti che era­no sta­te con­ge­la­te dopo l'intervento del­la magi­stra­tu­ra. Il gip, inol­tre, sot­to­li­nea l’esistenza di teo­rie scien­ti­fi­che secon­do cui la rimo­zio­ne degli uli­vi non ser­vi­reb­be per argi­na­re il feno­me­no dei dis­sec­ca­men­ti. La deci­sio­ne ha sopre­so la socie­tà ita­lia­na di pato­lo­gia vege­ta­le (Sipav) e la socie­tà ento­mo­lo­gi­ca ita­lia­na (Sei) che, in un comu­ni­ca­to, han­no fat­to sape­re di non esse­re “a cono­scen­za di nuo­ve evi­den­ze spe­ri­men­ta­li, vali­da­te dal­la comu­ni­tà scien­ti­fi­ca, tali da modi­fi­ca­re le linee gui­da” di inter­ven­to per con­te­ne­re la dif­fu­sio­ne del­la Xylel­la fasti­dio­sa. Per que­sto han­no “appre­so con scon­cer­to” del seque­stro pre­ven­ti­vo del­le pian­te di oli­vo dispo­sta dal­la magi­stra­tu­ra puglie­se nei gior­ni scor­si. “Le moti­va­zio­ni degli inter­ven­ti di con­te­ni­men­to – han­no spie­ga­to i pre­si­den­ti del­le due socie­tà, Gio­van­ni Van­nac­ci, docen­te all’università di Pisa, e Fran­ce­sco Pen­nac­chio – ori­gi­na­no dal solo riscon­tro del­la pre­sen­za di un orga­ni­smo da qua­ran­te­na qual è Xylel­la fasti­dio­sa, e non cer­ta­men­te dal nes­so di cau­sa­li­tà tra essa e la sin­dro­me di dis­sec­ca­men­to rapi­do dell’olivo”.

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