Una task force impegnata sul territorio per la cattura dei bovini vaganti

Antonino Raso Quotidiano del Sud CITTANOVA – La task-force contro i bovini vaganti entra in azione. Dopo settimane di studio, trascorse ad identificare le rotte degli animali ed il metodo migliore per la loro narcotizzazione e il trasporto in luogo custodito, da oggi il nucleo interforze costituito dalla Prefettura di Reggio Calabria inizierà le attività operative sul territorio. Il piano di contrasto alle “vacche sacre” era stato varato nel mese di gennaio, nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza riunito in forma straordinaria a Cittanova. Tale iniziativa era giunta al termine di un’intensa attività di confronto istituzionale, corroborato, nella fase più recente, dalla nascita dal comitato civico “No Bull”.

«Narcotizzeremo gli animali e li trasporteremo in un’area individuata insieme al Parco Nazionale d’Aspromonte – aveva spiegato il prefetto reggino Michele Di Bari. Tra un paio di mesi valuteremo i risultati di questa azione». Ieri, dunque, la notizia dell’avvio del piano di cattura dei bovini. A darne notizia il Comune di Cittanova con una nota informativa per i cittadini. «Si informa che nella giornata del 22 febbraio dalle ore 13 la task-force sarà impegnata sul territorio per la cattura dei bovini vaganti – si legge nel documento -. Tale attività potrà causare disagi sia alla percorribilità viaria sia all’accesso ai fondi nelle seguenti arterie: Sp1 che collega Taurianova – Cittanova a partire dal tratto compreso tra l’Hotel “Uliveto Principessa” e poco prima del distributore “Q8”; Sp47, che collega Cittanova a Polistena, in particolare alla contrada “Petrara all’altezza del cavalcavia della Pedemontana; Sp1 dir. All’altezza Scoforia; Strada comunale Scroforio – Cittanova».

L’operatività della task-force, come si evince dal raggio d’azione ampio indicato dalla nota comunale, andrà a coinvolgere tutti i punti maggiormente critici dove il “traffico” di bovini ha causato, negli anni, centinaia di incidenti e danni consistenti ai fondi agricoli. In particolare, negli ultimi mesi la cadenza di sinistri stradali aveva fatto alzare l’asticella della preoccupazione oltre i limiti di guardia. Sia nella comunità cittanovese, sia in quelle dei paesi limitrofi. La Sp1, strada di collegamento tra i grossi centri di Cittanova e Taurianova, è diventata nel tempo la via delle vacche sacre. Anche per questo, ieri pomeriggio, la notizia dell’inizio delle attività della task-force ha raccolto consensi ed entusiasmo tra i cittadini, che hanno espresso sui social network la loro approvazione.

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