Vacche sacre e polemiche profane. Commenti al vetriolo sui social

Antonino Raso Quotidiano del Sud CITTANOVA – Il problema, ormai, sembra essere sfuggito di mano. Il fenomeno dei bovini vaganti, per i cittadini dei comuni della fascia pede aspromontana, è una costante con cui fare giornalmente i conti. In particolare, a correre il pericolo più serio sono gli automobilisti: gli incidenti si ripetono con cadenza seriale su strade come la Sp1 di Cittanova o l’arteria di collegamento tra Taurianova e Molochio. Uno stillicidio che non sta passando inosservato agli occhi dell’opinione pubblica. Inoltre, ad aggravare il quadro, da qualche tempo gli animali hanno ripreso a percorrere le vie dei centri urbani. Scene da un tempo passato che purtroppo si perpetra in un eterno ritorno. Intanto sui social network la protesta aumenta, corredata da fotografie, video e commenti al vetriolo. Ma nulla, le “vacche sacre” sono sempre lì. Non sono bastate, negli anni, le ordinanze prefettizie e le azioni di abbattimento. Il problema era e rimane enorme. Nelle ultime settimane il tema è tornato, per l’ennesima volta, al centro del dibattito pubblico.

Una sequela impressionante di sinistri stradali ha scatenato l’indignazione di molti, tra cittadini, associazioni e forze politiche. A parlare, nella giornata di domenica scorsa, i dirigenti regionali del Partito Democratico Giovanni Laruffa e Michele Galimi. «I sottoscritti – si legge nella nota diffusa – esprimono tutta la loro preoccupazione, percepita tra la gente, per quanto sta avvenendo nella circolazione stradale compresa tra i Comuni di Cinquefrondi, Cittanova, Polistena, San Giorgio Morgeto, Taurianova che sta seriamente subendo una vera e propria invasione di animali, mucche e non solo, lasciati allo stato brado da ignoti allevatori». «Stiamo rivivendo – proseguono – episodi già visti in passato quando, in conseguenza di una faida di ndrangheta, mandrie di mucche, tori, maiali e quant’altro, lasciate le colline, scorrazzavano per la piana di Gioia Tauro. Oggi, i continui incidenti stradali per la presenza di tali animali incustoditi spinge gli abitanti del comprensorio a ipotizzare che sarebbe possibile ripiombare in una fase di emergenza, urgenza che potrebbe nascondere qualcosa di spaventoso e preghiamo il Padreterno che non sia così, per cui si richiedono atteggiamenti e interventi che non possono più essere rinviati. Con urgenza si individuino i proprietari di tali mandrie e si riconducano nelle stalle; in alternativa si trovi un modo, anche impiegando l’esercito, per catturarli sgomberando le strade da pericoli incombenti e pericolosi».

Il movimento politico “Andare Oltre” di Cittanova, nella giornata di ieri, ha reso nota la volontà di offrire assistenza legale gratuita alle vittime di incidenti con bovini vaganti. «L’associazione – ha affermato il presidente Domenico Fonti – si rende disponibile ad una collaborazione fattiva con tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio che manterranno alta l’attenzione sulla questione, fino a che non si giungerà alla soluzione del problema. “Andare Oltre”, esprimendo solidarietà alle vittime di incidenti stradali con animali selvatici, è disposta a garantire assistenza legale offrendo la consulenza gratuita di un avvocato».

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*