“Aemilia”, resta in carcere la consulente bolognese accusata di concorso esterno in associazione mafiosa. Torna libero il consigliere comunale di Fi Pagliani

BOLOGNA – Resta in carcere la bolognese Roberta Tattini, la consulente finanziaria accusata di concorso esterno nell'associazione mafiosa colpita dall'ordinanza 'Aemilia'. Il tribunale del Riesame, seppur annullando l'ordinanza per due capi di imputazione e accogliendo così in parte la richiesta della difesa, l'ha confermata per il resto, compreso il concorso esterno. "Attendiamo le motivazioni e valuteremo il ricorso in Cassazione", ha detto il suo difensore, avv. Girolamo Mancino.

L'ordinanza di Tattini è stata annullata con riferimento ad una tentata estorsione e ad una detenzione di armi. Sono state invece confermati tutti i reati a carico di un altro arrestato, Agostino Donato Clausi, commercialista di Crotone e ritenuto pure lui un consulente vicino alla cosca Grande Aracri, accusato di vari reati oltre che di far parte dell'associazione. Per capire i motivi per cui i giudici hanno deciso di confermare o di annullare, come nel caso di Pagliani, le ordinanze del Gip, occorre attendere le motivazioni che chiariranno se c'è stato un mancato riconoscimento di gravità indiziaria o una non sussistenza di esigenze cautelari.

Il tribunale del Riesame di Bologna ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Giuseppe Pagliani, il consigliere comunale di Forza Italia di Reggio Emilia, arrestato nell'ambito dell'operazione Aemilia della Dda di Bologna e accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il politico, assistito dagli avvocati Alessandro Sivelli e Mario Corsi, è stato scarcerato. Secondo l'accusa nella cena del 21 marzo 2012 aveva stretto un patto con esponenti delle cosche.

"Apprendo con piacere che il Tribunale del Riesame ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare dell'avvocato Giuseppe Pagliani. Attendiamo ora di leggere le motivazioni di questa decisione. Nel frattempo sono convinto che Pagliani saprà dimostrare la sua estraneità ai fatti addebitatigli e potrà entro breve riprendere la sua attività professionale e politica". E' il commento di Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia, alla scarcerazione di Pagliani, suo collega di partito.

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