Aponte (Msc) atteso al porto di Gioia Tauro

GIOIA TAURO – Il 5 dicem­bre Gian­lui­gi Apon­te, patron del­la Medi­ter­ra­nean Ship­ping Com­pa­ny (Msc), il grup­po ita­lo-sviz­ze­ro che nei mesi scor­si ha acqui­si­to, attra­ver­so la con­trol­la­ta Til, la Med­Cen­ter Con­tai­ner Ter­mi­nal di Gio­ia Tau­ro, visi­te­rà per la pri­ma vol­ta il ter­mi­nal cala­bre­se ed incon­tre­rà i por­tua­li. Una visi­ta che san­ci­sce uffi­cial­men­te la rina­sci­ta del por­to, che dopo i mesi di cri­si del recen­te pas­sa­to ha ripre­so a galop­pa­re nel­la movi­men­ta­zio­ne dei volu­mi, che han­no regi­stra­to negli ulti­mi cin­que mesi un incre­men­to di qua­si il 16% rispet­to allo scor­so anno. Una visi­ta signi­fi­ca­ti­va, quel­la di Apon­te, che di recen­te ha dichia­ra­to che vuo­le ricon­se­gna­re a Gio­ia Tau­ro il pri­ma­to di mag­gio­re por­to con­tai­ner del Medi­ter­ra­neo.

Un ruo­lo che lo sca­lo ave­va con­qui­sta­to sin dal­la fine degli anni '90 e che poi ha per­so nel cor­so degli anni facen­do­si supe­ra­re anche da Geno­va. Con l'acquisizione di Mct, la Msc ha dun­que il suo por­to hub al cen­tro del Medi­ter­ra­neo, con l'avvio per lo sca­lo di pode­ro­si inve­sti­men­ti nell'equipment con l'acquisto di sei nuo­ve gru di ban­chi­na tra le più gran­di al mon­do. Tre sono arri­va­te nei gior­ni scor­si e pro­prio oggi sono sta­te posi­zio­na­te. Instal­la­ti anche 40 nuo­vi stradd­le car­rier, car­rel­li per la movi­men­ta­zio­ne dei con­tai­ner, rifa­ci­men­to dei piaz­za­li del ter­mi­nal.

Un inve­sti­men­to che supe­ra i 120 milio­ni di euro neces­sa­rio per aumen­ta­re le per­fo­man­ce del­lo sca­lo e che ha con­sen­ti­to la rias­sun­zio­ne di cen­ti­na­ia di por­tua­li che era­no sta­ti licen­zia­ti. Una sto­ria posi­ti­va che segna una nuo­va vita per uno sca­lo che, dopo i suc­ces­si del pas­sa­to, ave­va cono­sciu­to una pro­fon­da cri­si.

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