Arrestato vicino Roma un latitante della ndrangheta. Era nascosto nel sottotetto della sua casa

ROMA – E' sta­to arre­sta­to dal­la poli­zia vici­no a Roma Dome­ni­co Anto­nio Mol­li­ca, lati­tan­te da ven­ti gior­ni. Il qua­ran­ta­set­ten­ne era sfug­gi­to all'esecuzione del­la misu­ra cau­te­la­re lo scor­so 9 gen­na­io nell'ambito dell'operazione sul­la ndran­ghe­ta nel­la Capi­ta­le "Fio­re Cala­bro", coor­di­na­ta dal­la Dire­zio­ne Distret­tua­le Anti­ma­fia di Roma. Mol­li­ca è sta­to tro­va­to dagli agen­ti del­la Squa­dra Mobi­le di Roma in un bun­ker, rea­liz­za­to nel sot­to­tet­to del­la sua abi­ta­zio­ne. L'accesso al sot­to­tet­to era camuf­fa­to all'interno di un arma­dio a muro. Nel pan­nel­lo supe­rio­re c'era una boto­la da dove il ricer­ca­to è usci­to calan­do­si con una cor­da. Nel sot­to­tet­to la poli­zia ha sco­per­to un loca­le, scal­da­to dal­la can­na fuma­ria, dove c'era un gia­ci­glio, acqua, docu­men­ti e un san­ti­no con l'immagine del­la Madon­na di Pol­si. L'accesso al sot­to­tet­to era camuf­fa­to all'interno di un arma­dio a muro. Nel pan­nel­lo supe­rio­re c'era una boto­la da dove il ricer­ca­to è usci­to calan­do­si con una cor­da. Nel sot­to­tet­to la poli­zia ha sco­per­to un loca­le, scal­da­to dal­la can­na fuma­ria, dove c'era un gia­ci­glio, acqua, docu­men­ti e un san­ti­no con l'immagine del­la Madon­na di Pol­si.

madonna polsi sequestrata

Quan­do all'alba gli agen­ti del­la Squa­dra Mobi­le di Roma han­no bus­sa­to alla por­ta di casa, di Dome­ni­co Anto­nio Mol­li­ca non c'era trac­cia. Con­vin­ti del­la sua pre­sen­za nell'abitazione, però, i poli­ziot­ti han­no chie­sto la col­la­bo­ra­zio­ne dei vigi­li del fuo­co per esplo­ra­re even­tua­li inter­ca­pe­di­ni. L'attenzione si è con­cen­tra­ta subi­to sul sot­to­tet­to dell'appartamento per­ché non ave­va vie di acces­so, ma pre­se d'aria ester­ne. Così, appe­na han­no ini­zia­to ad abbat­te­re il sola­io, si è sen­ti­ta una voce dire "Scen­do, scen­do". Per gli inqui­ren­ti "la pre­sen­za di un bun­ker nel ter­ri­to­rio roma­no è una novi­tà e rap­pre­sen­ta un ulte­rio­re ele­men­to che depo­ne per le con­clu­sio­ni che il gip ha trat­to all'esito del­le inda­gi­ni del­la Squa­dra Mobi­le e del­la Dire­zio­ne Distret­tua­le Anti­ma­fia roma­ne". Dome­ni­co Anto­nio Mol­li­ca è tra le per­so­ne col­pi­te da misu­ra cau­te­la­re nell'ambito dell'operazione "Fio­re Cala­bro" per i rea­ti di inte­sta­zio­ne fit­ti­zia di beni aggra­va­ta dal meto­do mafio­so, com­mes­si per favo­ri­re la ndran­ghe­ta.