Beni per 1,2 milioni sequestrati in Toscana a un calabrese considerato vicino alla cosca dei Facchineri

FIRENZE – Oltre 1,2 milio­ni di euro: que­sto il valo­re di tre fab­bri­ca­ti (un vil­li­no, una civi­le abi­ta­zio­ne e un gara­ge), due ter­re­ni, e un'autovettura di lus­so, seque­stra­ti e con­fi­sca­ti dal­la guar­dia di finan­za a un cin­quan­ten­ne di ori­gi­ne cala­bre­se, ma resi­den­te ad Alto­pa­scio, in pro­vin­cia di Luc­ca, in car­ce­re dall'ottobre 2013. L'uomo, Giu­sep­pe Lom­bar­do, ven­ne arre­sta­to, insie­me ad altre 12 per­so­ne, nell'ambito di un'operazione con­dot­ta dal­la Dire­zio­ne distret­tua­le anti­ma­fia di Firen­ze. Secon­do l'accusa sareb­be sta­to al ver­ti­ce di un soda­li­zio facen­te capo alla ndri­na cala­bre­se dei 'Fac­chi­ne­ri' di Cit­ta­nuo­va, in pro­vin­cia di Reg­gio Cala­bria. Nei con­fron­ti di Lom­bar­do, l'organizzazione era dedi­ta allo spac­cio di dro­ga ma anche a estor­sio­ni nei con­fron­ti di alcu­ni impren­di­to­ri (a chi si rifiu­ta­va di paga­re il 'piz­zo' era­no sta­ti bru­cia­ti fur­go­ni e capan­no­ni), è sta­ta emes­sa anche un'ordinanza di 'sor­ve­glian­za spe­cia­le di pub­bli­ca sicu­rez­za', per 5 anni. Gli ver­rà appli­ca­ta quan­do lasce­rà il car­ce­re di Pra­to dov'è dete­nu­to. Le inda­gi­ni anda­te avan­ti dopo l'operazione del 2013 han­no per­mes­so di sco­pri­re il patri­mo­nio finan­zia­rio e immo­bi­lia­re del 50en­ne (a fron­te di dichia­ra­zio­ni dei red­di­ti "irri­so­rie" negli ulti­mi 10 anni), inte­sta­to anche a ter­ze per­so­ne. Da qui la con­fi­sca pre­vi­sta dal­le nuo­ve nor­me anti­ma­fia.

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