È morto Giovanni Alvaro, socialista e sindacalista. Il cordoglio del sindaco Falcomatâ

Giovanni Alvaro

Quo­ti­dia­no del Sud REGGIO CALABRIA – «Il Gio­van­ni Alva­ro che ci pia­ce ricor­da­re è il poli­ti­co e sin­da­ca­li­sta, fer­ven­te soste­ni­to­re dei dirit­ti dei lavo­ra­to­ri, instan­ca­bi­le pro­ta­go­ni­sta di cen­ti­na­ia di ver­ten­ze, negli anni in cui par­la­re di “lot­ta di clas­se” ave­va anco­ra un sen­so». Così il sin­da­co Giu­sep­pe Fal­co­ma­tà. «Pas­san­do gli anni – ha aggiun­to i pri­mo cit­ta­di­no – Gio­van­ni Alva­ro per­ce­pì, for­se in anti­ci­po rispet­to gli altri, le deri­ve del “seco­lo liqui­do” teo­riz­za­to da Zyg­munt Bau­man. Liqui­do per lui diven­ta­va anche il mon­do poli­ti­co, pri­vo del­la pre­sen­za di un soli­do model­lo di rife­ri­men­to. Per­ce­pì la labi­li­tà del tes­su­to poli­ti­co e socia­le e spo­sò la tesi che qua­lun­que idea pos­sa esse­re rimo­del­la­ta e ripen­sa­ta, poi­ché nul­la pos­sie­de più con­tor­ni net­ti e defi­ni­ti. Nel­la biblio­te­ca del­la mia fami­glia è con­ser­va­to il suo libro di poe­sie in ver­na­co­lo, deno­mi­na­to “In via Castel­lo fer­vo­no i lavo­ri”; in via Castel­lo c’era la sto­ri­ca sede del Par­ti­to Comu­ni­sta Ita­lia­no, è tra quel­le pagi­ne che andrò a ritro­va­re la vera sto­ria di Gio­van­ni Alva­ro».

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.