Fondi Ue, Cretu: «Le cose migliorano ma bisogna fare di più». Delrio: «Attiveremo una regia unica a Palazzo Chigi»

Ilquotidianoweb.it REGGIO CALABRIA – Le cose miglio­ra­no ma mai abba­stan­za. La visi­ta del com­mis­sa­rio euro­peo per la Poli­ti­ca regio­na­le, Cori­na Cre­tu, a Reg­gio Cala­bria, alla pre­sen­za del mini­stro Gra­zia­no Del­rio, del sot­to­se­gre­ta­rio alla Pre­si­den­za del Con­si­glio, Clau­dio De Vin­cen­ti, e dei pre­si­den­ti del­le Regio­ni Cam­pa­nia, Cala­bria e Sici­lia, Ste­fa­no Cal­do­ro, Mario Oli­ve­rio e Rosa­rio Cro­cet­ta, può esse­re sin­te­tiz­za­ta in que­sto modo. 

Il com­mis­sa­rio si è com­pli­men­ta­to «per gli sfor­zi mes­si in cam­po» evi­den­zian­do come ci sia «un rap­por­to mol­to col­la­bo­ra­ti­vo tra Gover­no ita­lia­no e Com­mis­sio­ne Euro­pea» ma ha anche aggiun­to che «Il fat­to è che le pro­ble­ma­ti­che che riguar­da­no que­ste regio­ni (rife­ren­do­si alle regio­ni del Sud Ita­lia, ndr) sono enor­mi. Rico­no­sco i pro­gres­si fat­ti, ma gli sfor­zi dovran­no esse­re rad­dop­pia­ti per col­ma­re il diva­rio anco­ra esi­sten­te». Comun­que, «dal 2012 Cam­pa­nia e Sici­lia han­no qua­dru­pli­ca­to la spe­sa dei fon­di euro­pei, men­tre la Cala­bria l’ha tri­pli­ca­ta soprat­tut­to con la stra­te­gia dei gran­di pro­get­ti e dei nuo­vi pro­gram­mi». Ma anche se ci sono segna­li di una inver­sio­ne di ten­den­za il tem­po a dispo­si­zio­ne resta comun­que poco anche per­ché «non è pos­si­bi­le chie­de­re pro­ro­ghe per la spe­sa dei fon­di comu­ni­ta­ri 2007–2013. Ci sono sta­ti alcu­ni Pae­si come Slo­vac­chia, Bul­ga­ria e Repub­bli­ca Ceca che lo han­no fat­to e l’iniziativa è sta­ta anche ogget­to di una riu­nio­ne del Con­si­glio. Biso­gna­va ave­re però un voto all’unanimità e que­sto non si è veri­fi­ca­to.

Biso­gna per­tan­to rispet­ta­re – ha aggiun­to Cori­na Cre­tu – la sca­den­za del 31 dicem­bre 2015 e non supe­ra­re il 31 dicem­bre. Si può esse­re un pò più sen­si­bi­li per faci­li­ta­re il rag­giun­gi­men­to di que­sto obiet­ti­vo – ha con­clu­so la Com­mis­sa­ria Ue – ma la data del 31 dicem­bre è inde­ro­ga­bi­le». A que­sto pun­to, per la Cre­tu «il pri­mo obiet­ti­vo è il lavo­ro. Ed i pro­gram­mi euro­pei devo­no esse­re, in que­sto sen­so, fon­te di spe­ran­ze. Sia­mo qui – ha aggiun­to – per aiu­ta­re e col­la­bo­ra­re». Pro­prio sull'uso dei fon­di il mini­stro Del­rio ha annun­cia­to che il Gover­no pun­ta «soprat­tut­to su una pro­gram­ma­zio­ne chia­ra e uni­ta­ria dei fon­di dell’Unione euro­pea, con una regia uni­ca a Palaz­zo Chi­gi e respon­sa­bi­li­tà pre­ci­se. Pun­tia­mo – ha aggiun­to Del­rio – su un pro­ta­go­ni­smo dei ter­ri­to­ri e del­le ammi­ni­stra­zio­ni regio­na­li e loca­li, che devo­no esse­re sem­pre più cen­tra­li per lo svi­lup­po e la qua­li­tà del­la vita del­le nostre real­tà».

A mar­gi­ne del­la visi­ta la com­mis­sa­ria euro­pea per la Poli­ti­ca regio­na­le, Cre­tu, assie­me al sot­to­se­gre­ta­rio De Vin­cen­ti e al mini­stro Del­rio, ha visi­ta­to il museo archeo­lo­gi­co nazio­na­le di Reg­gio Cala­bria dove sono espo­sti i Bron­zi di Ria­ce. Alla visi­ta han­no par­te­ci­pa­to i pre­si­den­ti del­le Regio­ni Cala­bria e Sici­lia, Mario Oli­ve­rio e Rosa­rio Cro­cet­ta. Ad accom­pa­gna­re i rap­pre­sen­tan­ti isti­tu­zio­na­li sono sta­ti i ver­ti­ci del Museo, che han­no descrit­to le ope­re espo­ste nel­la strut­tu­ra che, oltre ai Bron­zi, ospi­ta altre impor­tan­ti testi­mo­nian­ze del­la sto­ria e del­la cul­tu­ra magno-gre­ca.

REGGIO CALABRIA – "Sia­mo con­sa­pe­vo­li dei pro­ble­mi che si pos­so­no ave­re nell'utilizzo dei fon­di e sia­mo mol­to atten­ti nel moni­to­rag­gio tra­mi­te gli orga­ni euro­pei, ma ci affi­dia­mo mol­to, per i con­trol­li, agli orga­ni­smi nazio­na­li". Lo ha det­to Cori­na Cre­tu rispon­den­do ad una doman­da su pos­si­bi­li infil­tra­zio­ni del­la cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta nell'utilizzo del­le risor­se comu­ni­ta­rie. "Sap­pia­no anche – ha aggiun­to Cre­tu – che la crea­zio­ne dell'Agenzia per l'anticorruzione darà in que­sto sen­so otti­mi risul­ta­ti".