I versi di Fabio Strinati in ricordo di Vincenzo Grasso, ucciso a Locri dalla ndrangheta nel 1989

PUBBLICHIAMO, con pia­ce­re, un testo del poe­ta Fabio Stri­na­ti, dedi­ca­to a Vin­cen­zo Gras­so, ucci­so nel 1989 a Locri dal­la ndran­ghe­ta. Un delit­to rima­sto impu­ni­to, e che solo gra­zie a Libe­ra e a pochi altri non è sta­to inghiot­ti­to dall'oblìo.

A VINCENZO GRASSO (UOMO GIUSTO, VERITIERO)

È che vive­re sot­to una cap­pa di pau­ra,
è come respi­ra­re fit­ta neb­bia sot­to cupo­le
di nuvo­le cre­pa­te e scu­re, inqui­na­te
da un lam­po acce­ca­to di furia
che si sca­glia d’impeto…

intor­no l’anima di un uomo serio
ves­sa­to dal­la mafio­sa pro­tèr­via
d’una tor­tu­ra meschi­na, frut­to acer­bo
del­la peg­gior spaz­za­tu­ra…,

ma la Cala­bria afo­sa, (luo­go di sana agri­col­tu­ra)
è pure regio­ne splen­di­da di sole,
di pol­pu­ti agru­mi che ricor­da­no
il tuo tena­ce cuo­re, dal bat­ti­to ribel­le
spez­za­to per mano di chi
la Cala­bria non l’ama,

ma nel vuo­to la disper­de…

Scirocconews.it Vin­cen­zo Gras­so era un com­mer­cian­te di Locri che ave­va costrui­to la sua atti­vi­tà diven­tan­do tito­la­re di una offi­ci­na e riven­di­ta di auto moto­ri mari­ni e bar­che par­ten­do dal nien­te, affi­dan­do­si alla sua for­te volon­tà e alla sua deter­mi­na­zio­ne. Fu ogget­to, come mol­ti altri impren­di­to­ri di Locri, del­le atten­zio­ni del­la cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta. Vin­cen­zo Gras­so si rifiu­tò e denun­ciò fin dal­le pri­me richie­ste rice­vu­te nel 1982. Richie­ste estor­si­ve, tele­fo­na­te mina­to­rie, atten­ta­ti, una lun­ga lista di minac­ce e rela­ti­ve denun­ce, dal 1982 al 1989. Poi l’agguato, il 20 mar­zo 1989. Era qua­si l’ora di cena quan­do due kil­ler entra­ro­no in azio­ne spa­ran­do­gli davan­ti alla sara­ci­ne­sca del­la sua offi­ci­na. Lo Sta­to gli ha asse­gna­to la meda­glia al valor civi­le: “Com­mer­cian­te impe­gna­to nel­la lot­ta alla cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta ben­chè con­sa­pe­vo­le del rischio cui si espo­ne­va, si oppo­ne­va tena­ce­men­te a una lun­ga serie di inti­mi­da­zio­ni e di pres­san­ti richie­ste estor­si­ve. Per tale corag­gio­so atteg­gia­men­to e infles­si­bi­le valo­re mora­le rima­ne­va vit­ti­ma di un vile atten­ta­to. Nobi­le esem­pio di ribel­lio­ne alla vio­len­za ani­ma­le non­ché di elet­te vir­tù civi­che, spin­te sino all’estremo sacri­fi­cio”. Ricor­de­re­mo que­sto suo sacri­fi­cio ma soprat­tut­to ricor­de­re­mo la sua vita, l’amore per la sua fami­glia e per la sua ter­ra, la sua tena­cia e il suo sor­ri­so, e attra­ver­so le sue paro­le ”Per esse­re feli­ci biso­gna com­por­tar­si bene” cer­che­re­mo di cam­mi­na­re in quel sol­co da lui trac­cia­to con il suo nobi­le esem­pio. Ono­re­re­mo la memo­ria di Vin­cen­zo Gras­so gior­no 19 mar­zo 2016 alle ore 18 con una san­ta mes­sa con­ce­le­bra­ta da Don Fabri­zio Infu­si­no e da Don Lui­gi Ciot­ti pres­so la Par­roc­chia di S. Giu­sep­pe – Con­tra­da Arghil­là, Meri­ci, Locri.

L'autore

Versanteripido.it Fabio Stri­na­ti (poe­ta, scrit­to­re, e com­po­si­to­re) nasce a San Seve­ri­no Mar­che il 19 gen­na­io 1983 e vive ad Esa­na­to­glia, un pae­si­no del­la pro­vin­cia di Mace­ra­ta nel­le Mar­che. Nel 2014 ini­zia a dedi­car­si alla scrit­tu­ra. Nell’ottobre del 2014 pub­bli­ca il suo pri­mo libro di poe­sie dal tito­lo ” Pen­sie­ri nel­lo scri­gno. Nel­le spi­ghe di gra­no è il rit­mo” (Casa Edi­tri­ce ed Asso­cia­zio­ne Cul­tu­ra­le Il Foglio Let­te­ra­rio). Nel mese di novem­bre del 2015, esce il suo secon­do libro di poe­sia, dal tito­lo “ Un’allodola ai bor­di del poz­zo” pub­bli­ca­to sem­pre con Il Foglio Let­te­ra­rio. (2° clas­si­fi­ca­to al Pre­mio Nazio­na­le Scri­via­mo Insie­me. Fina­li­sta al Pre­mio Arti­sti­co Inter­na­zio­na­le Miche­lan­ge­lo Buo­nar­ro­ti). Nel novem­bre del 2016 esce il suo ter­zo libro, “Dal pro­prio nido alla vita”. Un poe­met­to ispi­ra­to a un roman­zo di Gor­dia­no Lupi, “Mira­co­lo a Piom­bi­no”, quest’ultimo, pre­sen­ta­to anche al Pre­mio Stre­ga. Nel 2017 pub­bli­ca con Il Foglio Let­te­ra­rio il suo quar­to libro di poe­sia dal tito­lo “Al di sopra di un uomo“. Sem­pre nel 2017 pub­bli­ca il suo quin­to libro di poe­sia dal tito­lo “Perio­do di tran­si­zio­ne“, tra­dot­to in lin­gua rume­na da Daniel Dra­go­mi­re­scu con pre­fa­zio­ne di Miche­la Zana­rel­la. Inol­tre si è aggiu­di­ca­to anche diver­si Pre­mi. Da ricor­da­re : 1° clas­si­fi­ca­to al 23° Con­cor­so arti­sti­co Inter­na­zio­na­le Caro Ami­co Rom. Pre­sti­gio­so con­cor­so orga­niz­za­to da San­ti­no Spi­nel­li (Musi­ci­sta, com­po­si­to­re e inse­gnan­te ita­lia­no) Pre­mio Grup­po Euro­mo­bil Undier 30 per la poe­sia, in occa­sio­ne del­la mani­fe­sta­zio­ne poe­ti­ca FluS­Si­Di­ver­Si. 1° clas­si­fi­ca­to al Pre­mio Nazio­na­le Sorel­la Afri­ca. Vin­ce il Poe­try Slam di Poe­ti di Peri­fe­rie ad Ischi­tel­le Nel Gar­ga­no, mani­fe­sta­zio­ne poe­ti­ca e cul­tu­ra­le fon­da­ta ed orga­niz­za­ta da Vin­cen­zo Lucia­ni e Manuel Choen.

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