Il Pd celebrerà a Platì la festa della Repubblica del 2 giugno. Anche i Verdi pronti a candidarsi alle amministrative

PLATI' – Platì avrà un circolo del Partito democratico da qui a 30 giorni. Lo afferma, secondo quanto riferito da Maria Grazia Messineo, della Direzione regionale del PD Calabria, l'on. Ernesto Carbone, componente la Segreteria nazionale del partito. "Un impegno politico – afferma la Messineo in una nota – che l'onorevole mi ha annunciato telefonicamente questa sera, garantendo la sua presenza fisica e la massima disponibilità ad avviare un processo di vera democrazia nel comune aspromontano".

"Aderisco alla proposta lanciata dal segretario regionale Pd della Calabria, Magorno, a difesa della democrazia, della legalità e della libertà a Platì. Celebrare il 2 giugno in quella realtà da troppo tempo piagata dalla criminalità e dalla paura è un fatto di grande valore politico, civile e morale". Lo afferma, in una nota, il capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera Walter Verini. "Credo inoltre – prosegue – che sarebbe un segnale importante se, insieme a Magorno che ha lanciato la sua coraggiosa disponibilità a candidarsi a Sindaco, insieme alla generosa disponibilità a candidarsi in lista da parte di parlamentari democratici eletti in Calabria, anche esponenti che ricoprono ruoli nazionali dessero la propria. Per quanto mi riguarda, come capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera, la mia disponibilità c'è. Ripristinare la legalità e la democrazia a Platì è una questione nazionale".

Dopo la decisione dei deputati del Pd di candidarsi a Platì anche i Verdi della Calabria hanno deciso di scendere in campo presentando una propria lista ed un candidato a sindaco 'green'. La decisione è stata presa dopo che a Platì, per il turno delle elezioni del 31 maggio scorso, non è stata presentata nessuna lista provocando il prosieguo del commissariamento fino al prossimo turno. Il Consiglio comunale di Platì è stato sciolto un anno e mezzo fa per presunte ingerenze della criminalità organizzata. Il primo ad aver sollevato il problema è stato il deputato e segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, il quale ha deciso di candidarsi a sindaco del comune reggino. C'è stata poi la presa di posizione di altri deputati del Pd che si sono detti pronti a candidarsi nella lista di Magorno. Ora è la volta dei Verdi della Calabria che hanno deciso di scendere in campo perché quanto è successo "nel comune di Platì rappresenta un grave vulnus per la nostra democrazia e un arretramento preoccupante dello Stato inteso come coacervo di istituzioni e legalità. La rassegnazione con cui la politica abbandona i propri cittadini al proprio destino, privandoli di un diritto fondamentale come quello di scegliere i propri rappresentanti riteniamo non possa appartenere ad un Paese che si fregia di essere civile e democratico. Le vicende di questo comune del reggino, che è stato governato dai propri rappresentanti solo per due anni sugli ultimi dieci deve indurci ad una riflessione collettiva su quanto ancora ci sia da fare per affermare dovunque principi di trasparenza e legalità in una terra che sente di essere abbandonata da chiunque ed è pronta a chiudersi in un guscio di rassegnazione".

"Il 2 giugno il Pd Calabria si ritroverà a Platì per celebrare la Festa della Repubblica". Lo ha annunciato il deputato e segretario regionale del Pd Ernesto Magorno. "La presenza dei democratici calabresi nella città reggina in occasione della Festa della Repubblica – ha aggiunto Magorno – sarà una dimostrazione di vicinanza unitaria del nostro partito nei confronti della comunità di Platì, ma anche un momento importante di incontro per ribadire il nostro sì, chiaro e deciso, alla piena affermazione della legalità e della democrazia. Il 2 giugno, infatti, è il giorno in cui il nostro Paese celebra ed esalta la democrazia e la Costituzione come i pilastri di libertà e giustizia su cui si basa la nostra Repubblica". Magorno ieri aveva lanciato la proposta-provocazione di una sua candidatura a sindaco di Platì – comune sciolto per infiltrazioni mafiose – dopo che, per il turno elettorale del 31 maggio prossimo, non è stata presentata nessuna lista.

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