Incendiate due auto al consigliere regionale Pd Arturo Bova

AMARONI – - Pesan­te atto inti­mi­da­to­rio sta­not­te ai dan­ni del con­si­glie­re regio­na­le Artu­ro Bova, secon­do quan­do accer­ta­to dai Cara­bi­nie­ri del­la Com­pa­gnia di Giri­fal­co, pron­ta­men­te inter­ve­nu­ti, igno­ti han­no incen­dia­to le auto del con­si­glie­re e del­la moglie. L’episodio si è veri­fi­ca­to ad Ama­ro­ni, pic­co­lo cen­tro del­la pro­vin­cia catan­za­re­se di cui lo stes­so Bova è sta­to sin­da­co sino all’elezione in con­si­glio con la lista Demo­cra­ti­ci pro­gres­si­sti. Per­so­ne, al momen­to, rima­ste sco­no­sciu­te han­no cospar­so le vet­tu­re di liqui­do infiam­ma­bi­le – una 500 par­cheg­gia­ta in stra­da ed una Gran­de Pun­to par­cheg­gia­ta nel cor­ti­le dell’abitazione – e han­no appic­ca­to le fiam­me. Le auto sono anda­te com­ple­ta­men­te distrut­te. I mili­ta­ri dell’Arma, in que­ste ore, stan­no cer­can­do di accer­ta­re se nel­la not­te ci sono sta­ti movi­men­ti sospet­ti che pos­sa­no far risa­li­re agli auto­ri. Nes­su­na ipo­te­si vie­ne esclu­sa cir­ca il moven­te, dall’attività poli­ti­ca a quel­la pro­fes­sio­na­le di Bova che è anche un noto pena­li­sta. Sono sta­ti i vici­ni di casa ad accor­ger­si di quan­to sta­va acca­den­do e ad avver­ti­re la fami­glia Bova. 

Dichia­ra­zio­ne del sin­da­co di Lame­zia Ter­me, Gian­ni Spe­ran­za. “Ho appe­na appre­so dal­la stam­pa del vile gesto inti­mi­da­to­rio subi­to dal Con­si­glie­re Regio­na­le Artu­ro Bova. Espri­mo la soli­da­rie­tà mia, dell’amministrazione e del­la cit­tà e spe­ro che le inda­gi­ni rie­sca­no in bre­ve tem­po ad assi­cu­ra­re alla giu­sti­zia gli ese­cu­to­ri di que­sto igno­bi­le atto”. Dichia­ra­zio­ne del pre­si­den­te del­la Pro­vin­cia di Catan­za­ro, Enzo Bru­no. “Il con­si­glie­re regio­na­le Artu­ro Bova è sta­to ogget­to di un vile atto inti­mi­da­to­rio che l’ha col­pi­to nel­la sacra­li­tà del­la pro­prio con­te­sto familiare…un epi­so­dio che ci indi­gna e soprat­tut­to ci riem­pie di rab­bia ed ama­rez­za. Mi sono reca­to subi­to a casa del con­si­glie­re Bova per espri­me­re la mia per­so­na­le soli­da­rie­tà e quel­la dell’intero Par­ti­to demo­cra­ti­co del­la pro­vin­cia di Catan­za­ro. Nel pros­si­mi gior­ni orga­niz­ze­re­mo una impor­tan­te mani­fe­sta­zio­ne, di con­cer­to con la segre­te­ria nazio­na­le e regio­na­le e con la pre­si­den­za del­la Regio­ne e del con­si­glio regio­na­le, per evi­den­zia­re la nostra vici­nan­za a Bova e rimar­ca­re che le Isti­tu­zio­ni e il Pd sono sem­pre in pri­ma fila una Cala­bria one­sta e miglio­re”.

Dichia­ra­zio­ne del pre­si­den­te del grup­po con­si­lia­re regio­na­le “Demo­cra­ti­ci Pro­gres­si­sti“, Giu­sep­pe Giu­di­cean­drea. “L’on. Bova è sta­to per due legi­sla­tu­re un otti­mo Sin­da­co fino a poco pri­ma del suo impe­gno in Con­si­glio ed è un bra­vis­si­mo pena­li­sta che svol­ge il suo lavo­ro con pas­sio­ne, one­stà e dedi­zio­ne. Giu­sep­pe Neri ed io, del grup­po dei Demo­cra­ti­ci Pro­gres­si­sti di cui Bova fa par­te con­dan­nia­mo con fer­mez­za ciò che è acca­du­to ma con altret­tan­ta deci­sio­ne pos­sia­mo affer­ma­re che non saran­no le auto incen­dia­te a fre­na­re il nostro lavo­ro e il nostro impe­gno che con­ti­nue­re­mo a svol­ge­re con gran­de sen­so di respon­sa­bi­li­tà. Que­sto è sta­to un gesto spre­ge­vo­le che non ha col­pi­to solo il col­le­ga Bova ma un’intera comu­ni­tà ed è anche per que­sto che voglia­mo riba­di­re con rigo­re la neces­si­tà di azio­ni mira­te alla dife­sa for­te dei prin­ci­pi del­la lega­li­tà in que­sta nostra dif­fi­ci­le regio­ne”.