L’“avvocato” del ministro Salvini. La scopellitiana doc Tilde Minasi difende il leader

Quo­ti­dia­no del Sud REGGIO CALABRIA – Scen­de in cam­po in dife­sa del mini­stro dell’Interno, Mat­teo Sal­vi­ni. A met­ter­ci fac­cia e paro­le è l’ex asses­so­re del­le giun­te Sco­pel­li­ti, non­chè con­si­glie­re regio­na­le Til­de Mina­si che, pro­prio l’ingresso in Sena­to di Sal­vi­ni diret­ta­men­te pro­ve­nien­te dal col­le­gio cala­bre­se, ha taglia­to fuo­ri da Palaz­zo Mada­ma. "Fa pia­ce­re – scri­ve oggi Mina­si, cui per ripa­ra­zio­ne Sal­vi­ni non ha tro­va­to nean­che un posti­ci­no tra i sot­to­se­gre­ta­ri – regi­stra­re da più par­ti cri­ti­che, più che costrut­ti­ve distrut­ti­ve, all'indirizzo di Mat­teo Sal­vi­ni. Sia­mo, infat­ti, con­ten­ti che chi ha gover­na­to l'Italia sino a qual­che set­ti­ma­na addie­tro, si sia final­men­te sve­glia­to accor­gen­do­si, solo ades­so, dei pro­ble­mi che insi­sto­no nel nostro Pae­se, i qua­li se anco­ra si defi­ni­sco­no tali, evi­den­te­men­te, non sono sta­ti risol­ti da colo­ro che oggi si ergo­no a pala­di­ni dei più pove­ri, dei pre­ca­ri, del­le clas­si disa­gia­te, del­le mino­ran­ze. Quel­le stes­se fasce debo­li che han­no con­ti­nua­to a sof­fri­re dal­la gestio­ne Mon­ti ai gior­ni nostri. Que­sti neo tuto­ri di tut­ti gli ita­lia­ni, e anche di chi ita­lia­no non è, dimo­stra­no, para­dos­sal­men­te, una fidu­cia immen­sa nel mini­stro dell'Interno, attri­buen­do­gli per­si­no doti magi­che dal momen­to che pen­sa­no egli aves­se potu­to, in un bat­ter d'occhio, risol­ve­re, seden­do solo da qual­che gior­no sul­la pol­tro­na che occu­pa, tut­te le neces­si­tà di un popo­lo di cui non sem­bra che in mol­ti si sia­no inte­res­sa­ti».

«Pro­prio quel popo­lo si è inve­ce reso con­to del­la disat­ten­zio­ne rice­vu­ta nel cor­so degli anni e ha, giu­sta­men­te, ripa­ga­to den­tro l'urna per il trat­ta­men­to riser­va­to». «Si accu­sa Mat­teo Sal­vi­ni di stru­men­ta­liz­za­re situa­zio­ni, di caval­ca­re l'onda del sen­ti­men­to popo­la­re, di esse­re più avvez­zo a con­dur­re una cam­pa­gna elet­to­ra­le che un mini­ste­ro – affer­ma sicu­ra la Mina­si che si sus­sur­ra potreb­be esse­re tra le pos­si­bi­li can­di­da­te del­la destra a sin­da­co del­la cit­tà – Non mi sem­bra che que­sta oppo­si­zio­ne non stia sfrut­tan­do il momen­to per cer­ca­re di recu­pe­ra­re con­sen­si ormai ridot­ti al lumi­ci­no, esal­tan­do i difet­ti altrui sen­za vede­re i pro­pri. Il tut­to fomen­ta­to da una cer­ta stam­pa – spe­ci­fi­ca – e da alcu­ni per­so­nag­gi di cul­tu­ra cui for­se fa como­do ana­liz­za­re deter­mi­na­te situa­zio­ni in un'ottica distor­ta da con­ve­nien­ze e oppor­tu­ni­tà per le pro­prie car­rie­re. Regi­stria­mo, a caden­za quo­ti­dia­na, un vero e pro­prio lin­ciag­gio media­ti­co che non ha pre­ce­den­ti nei con­fron­ti di un'istituzione».

Poi il biz­zar­ro para­go­ne tra Sal­vi­ni e Mat­ta­rel­la. «Così come vi è sta­ta una giu­sta leva­ta di scu­di a dife­sa del pre­si­den­te Mat­ta­rel­la, in quan­to tale – spie­ga – non è accet­ta­bi­le che inve­ce pas­si, qua­si fos­se nor­ma­le, quest'onda di vele­no­se affer­ma­zio­ni ver­so un mini­stro. Mini­stro che, lo ricor­do qua­lo­ra qual­cu­no lo aves­se già dimen­ti­ca­to, è sta­to indi­vi­dua­to adat­to alla cari­ca che rico­pre dopo aver otte­nu­to, rego­lar­men­te e demo­cra­ti­ca­men­te, un cor­po­so risul­ta­to alle ele­zio­ni. Mini­stro che ciò che ha espres­so nel cor­so del­la cam­pa­gna elet­to­ra­le sta cer­can­do di rea­liz­za­re. Pro­ba­bil­men­te cer­ti espo­nen­ti poli­ti­ci non sono abi­tua­ti alla con­cre­tez­za. Si sono sem­pre tro­va­ti a elen­ca­re idee e pro­gram­mi ai qua­li for­se nep­pu­re loro cre­de­va­no, pro­get­ti cui il cit­ta­di­no ha dato fidu­cia, per poi com­pren­de­re che avreb­be potu­to ritro­var­li solo nei ricor­di di annun­ci e pro­cla­mi. Sono cer­ta che Sal­vi­ni abbia spal­le abba­stan­za lar­ghe per non subi­re con­di­zio­na­men­to alcu­no, e che egli sap­pia far fron­te alla mole di cri­ti­che, immo­ti­va­te, che stan­no scan­den­do que­sto perio­do».

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.