Lettere con minacce di morte recapitate al presidente del Consiglio regionale calabrese Scalzo

REGGIO CALABRIA – Due let­te­re ano­ni­me, che con­ter­reb­be­ro del­le minac­ce, sono sta­te reca­pi­ta­te ad Anto­nio Scal­zo, del Pd, pre­si­den­te del Con­si­glio regio­na­le del­la Cala­bria. Il pre­si­den­te Scal­zo ha incon­tra­to in mat­ti­na­ta il que­sto­re di Reg­gio Cala­bria, Raf­fae­le Gras­si. "Duran­te il cor­dia­le col­lo­quio, che si è tenu­to nell'ufficio del dot­tor Gras­si – ripor­ta una nota dif­fu­sa dal por­ta­vo­ce del Pre­si­den­te del Con­si­glio regio­na­le – il pre­si­den­te Scal­zo ha infor­ma­to quest'ultimo di aver rice­vu­to due let­te­re ano­ni­me il cui con­te­nu­to è sta­to acqui­si­to in copia dall'Autorità di pub­bli­ca sicu­rez­za per gli accer­ta­men­ti del caso". La Pro­cu­ra del­la Repub­bli­ca di Reg­gio Cala­bria ha aper­to un'inchiesta sul­le let­te­re reca­pi­ta­te al pre­si­den­te del Con­si­glio regio­na­le Anto­nio Scal­zo che con­ter­reb­be­ro minac­ce. E' sta­to Scal­zo, sta­ma­ni, come rife­ri­to in una nota, a recar­si dal que­sto­re di Reg­gio Raf­fae­le Gras­si ed a con­se­gnar­gli le due let­te­re, che sono sta­te acqui­si­te in copia per gli accer­ta­men­ti del caso.