Ndrangheta: sette arresti a Roma, tra di loro anche un poliziotto

Ilfattoquotidiano.it ROMA Set­te arre­sti. È il bilan­cio dell’operazione con­dot­ta dal­la Squa­dra mobi­le di Roma con­tro la ndran­ghe­ta nel­la Capi­ta­le. Tra gli inda­ga­ti, col­pi­ti da prov­ve­di­men­to cau­te­la­re in car­ce­re, c'è anche un poli­ziot­to del­la Mobi­le, accu­sa­to di esser­si intro­dot­to nel siste­ma d’indagine Inter­for­ze Sdi, per rac­co­glie­re infor­ma­zio­ni in meri­to a inda­gi­ni a cari­co del­le per­so­ne coin­vol­te nell’indagine, rea­to aggra­va­to dal con­cor­so ester­no in asso­cia­zio­ne mafio­sa. Gli arre­sta­ti sono rite­nu­ti respon­sa­bi­li, a vario tito­lo, del rea­to di deten­zio­ne e spac­cio di sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti, deten­zio­ne abu­si­va di armi e acces­so abu­si­vo a un siste­ma infor­ma­ti­co o tele­ma­ti­co. In manet­te sono fini­te set­te per­so­ne del­la fami­glia Crea, Enri­co Roc­co Crea, ori­gi­na­rio di Sti­lo (Reg­gio Cala­bria) 57 anni, Mas­si­mi­lia­no Crea, roma­no di 44 anni, Mario Crea, roma­no di 27 anni, Mir­ko Bava, ori­gi­na­rio di Sove­ra­to (Catan­za­ro) 22 anni, Mar­co Pisa­ni, roma­no 47 anni, Seba­stia­no Cos­su ori­gi­na­rio di Olie­na (Sas­sa­ri), 54 anni, e Val­ter Man­ci­ni, roma­no di 50 anni. I mal­vi­ven­ti ave­va­no orga­niz­za­to un sum­mit in un bar nel­la zona di Pri­ma­val­le.